La regina delle pin up
27/11/2003
Bettie Page, il mito e la favola
Bettie Page
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Bettie Mae Page, questo il suo nome completo, nasce il 22 aprile del 1923 a Nashville nel Tennessee, seconda figlia di Walter Roy Page ed Edna Mae Pirtle. Durante la sua infanzia la sua famiglia si sposta in continuazione in cerca di stabilità economica. Vari problemi spingono i suoi genitori al divorzio e per far fronte ad una difficile situazione finanziaria la madre lavora di giorno come parrucchiera e di notte in una lavanderia. Quando Bettie ha dieci anni viene portata in un orfanotrofio con le sue sorelle, il loro gioco favorito era imitare le grandi star del cinema. In quegli anni Bettie impara in una comunità a cucinare, leggere, scrivere e cucire; quest'ultima abilità l'aiuterà molto in futuro nel confezionare i suoi stravaganti costumi. Questo luogo le dà serenità e durante gli anni del liceo riceve molte soddisfazioni dagli studi; è membro e direttore del circolo di teatro drammatico, tesoriere del circolo studentesco e co-editore del giornale e dell'annuario scolastico. Durante l'ultimo anno vince una borsa di studio per il Peobody College dove studia mentre sogna di diventare attrice.
Nel febbraio del 1943 Bettie si sposa con il suo ragazzo Billy Neal. Dopo aver conseguito il diploma si trasferisce con lui a San Francisco, dove trova il suo primo lavoro come modella per una pellicceria. Negli anni seguenti viaggia molto innammorandosi della cultura haitiana. Nel novembre del 1947 divorzia da Billy e va a vivere a New York. La svolta arriva nel 1950. Durante una passeggiata a Connie Island incontra Jerry Tibbs un ufficiale di polizia con l'hobby della fotografia. Insieme producono il suo primo portfolio da pin-up. Tibbs le presenta altri fotografi, tra cui Cass Carr che organizza una serie di servizi a cui Bettie prende parte. In pochi mesi la sua carriera di modella decolla. Posa per molte riviste come "Wink", "Eyefull", "Titter" e "Beauty Parade", ma diventa una vera e propria star solo dopo le foto pubblicate sulle riviste di Robert Harrison. Nel 1952, grazie alle foto apparse su riviste a tiratura nazionale, Irving Klaw la cerca per il suo “Movie Star News”, unico e famosissimo catalogo di Pin-Up. Il catalogo di Klaw si basa spesso su ambientazioni inerenti il bondage o il fetish, e Bettie ne incarna il prototipo perfettamente. Abiti in gomma e PVC, abiti in pelle nera lucida, tacchi e stivali altissimi, lingerie, fruste e frustini, corde e scene di bondage. Bettie Page compare in oltre duemila fotografie e dozzine di cortometraggi.
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