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Martedì 7 settembre 2010

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La “donna mobile” che veste l’inverno

di Alessandra Pellegrino -

02/08/2002

Romeo Gigli veste una donna morbida e sensuale

gigli
Courtesy of Romeo Gigli

“Non c’è mai una protagonista assoluta nei miei abiti. Una bellissima donna con una grande personalità e consapevolezza di sé: questa è la donna. Può indossare la crinolina e disperdersi tra la folla, passare inosservata perché la sua personalità è talmente forte che prescinde dall’abito che indossa. L’eleganza stessa scaturisce da te, che ti rappresenti così come sei. Non c’è niente di peggio che “essere alla moda”… cosa significa? Una donna che si rappresenta e si riconosce in quella rappresentazione di sè. Questa è la mia donna. Questa è libertà.”- Romeo Gigli.

E che la donna di Romeo Gigli sia anticonformista, un po’ ribelle e con grande personalità, non c’è alcun dubbio. Basta osservare la carrellata di silhouette che ha mandato in passerella per la collezione autunno inverno 2002-03: una “donna mobile”, esploratrice, sensuale. Si muove fluida, avvolta nei colori forti della terra: dal lavagna al vino, dal ruggine al nero, dal marrone all’acciaio, con sfumature cangianti. Sorprendenti gli abiti con il cappuccio in garza metallica, gli stivali piatti, lunghi e traforati, delicatamente trasparenti sulle gambe o aderenti, che fasciano come collant. I pantaloni, tagliati di sbieco, ruotano sotto il ginocchio. Danzano fluidi anche i tailleur e gli abiti in velluto: strati diversi e sovrapposti avvolgono la donna in un’aura di morbidezza e sensualità. Frange, piccole balze, tessuti lavorati a mo’ di germogli fioriscono sul corpo, si aprono sotto il seno e sollevano la figura. L’abito in tulle ha maniche lunghissime che si raccolgono disegnando il nudo delle braccia. Le camicie in taffettà si arricchiscono di colli-corolla dall’effetto origami. Stesso effetto per i cappotti, che si appropriano di decorazioni esclusive ed originali, a completare il leit motiv della collezione: libertà dagli schemi, fluidità delle forme. Una donna in movimento, indipendente e sensuale.

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