Milano uomo: bagliori metallici e sobrieta'
15/01/2007
Milano uomo: bagliori metallici e sobrieta'
Ermanno Scervino
Al via Milano Moda Uomo la kermesse dedicata al prêt à porter maschile del prossimo autunno inverno. Una vetrina mondiale per decretare i trend dell’uomo che sarà. Un uomo che diventerà sempre più fashion, attento allo stile, all’eleganza non troppo formale che amerà indossare pantaloni slim, giacche dai tagli sartoriali, piumini metallizzati. Altra novità, i capi scomponibili proposti da più stilisti.
Pantaloni asciutti, jeans che si accorciano e prendono ispirazione dagli anni Sessanta, camicie a contrasto con incantevoli giochi di pizzo, patchwork di tessuti: Ermanno Scervino (foto) ha presentato un uomo a metà tra la sartorialità del passato e il gusto contemporaneo. Un uomo che ama vestirsi con gusto e che rinnova il suo guardaroba con tessuti tecnici e termici indossabili anche dagli astronauti. Quasi tutta la collezione è scomponibile e così i cappotti vantano gilet di nylon ‘togli e metti’. Il piumino è ultraleggero (nonostante sia caldissimo) fatto di un cashmere morbidissimo, le giacche hanno il collo tradizionale e fodera di nylon, il cappotto di velluto vanta particolari in tessuto tecnico, la pelle cambia pelle e risulta pulita e lucida perdendo il concetto di usura che fa molto vintage. La sera, l’uomo Scervino indossa cappotto in cashmere con collo in castoro nero.
Roccobarocco fa della maglieria il leit motiv della collezione dedicata ad un uomo sportivo ma sofisticato. Un uomo che si muove con pullover e giacche di lana cappello Borsalino e sciarpe di seta a sostituire la cravatta. Il marrone e il nero sono le nuance che la fanno da padrone mescolandosi con un luminoso bianco. I jeans portano inserti in pelle.
I bagliori metallici che virano dall’argento al bronzo nelle giacche e nei piumini saranno uno dei tormentoni del prossimo autunno/inverno. Bagliori proposti da Dolce & Gabbana anche nei pantaloni da accostare a giacche davvero slim. Metallo anche per i piumini di Burberry, mentre il trench è in visone rasato.
Missoni presenta un uomo che ama sciare e che gira in città con zaini in cachemire e completi in gessato blu. Donatella Versace esalta un uomo che vanta un anima e si traduce con camicie a collo alla coreana e completi da divi sofisticati.
Tagli ascutti e puliti, dunque, per un uomo attento allo stile, sartorialità che si sposa perfettamente con la tecnologia contemporanea. Ma il primo giorno della fashion week milanese ha riservato anche lampi di estrosità all’insegna degli stili più disparati con la collezione proposta dall’eclettica Vivienne Westwood. Il suo uomo si diverte ad indossare gonne punk, cappelli da cowboy, slip in Swarovski, tacchi, cappotti in lana caldi e colorati e t-shirt ricche di scritte e applicazioni.
Altri grandi nomi saranno in scena nella seconda giornata della kermesse, da Emporio Armani a Prada, passando per Roberto Cavalli, Carlo Pignatelli, Gianfranco Ferrè e Alexandre Mcqueen.
Pantaloni asciutti, jeans che si accorciano e prendono ispirazione dagli anni Sessanta, camicie a contrasto con incantevoli giochi di pizzo, patchwork di tessuti: Ermanno Scervino (foto) ha presentato un uomo a metà tra la sartorialità del passato e il gusto contemporaneo. Un uomo che ama vestirsi con gusto e che rinnova il suo guardaroba con tessuti tecnici e termici indossabili anche dagli astronauti. Quasi tutta la collezione è scomponibile e così i cappotti vantano gilet di nylon ‘togli e metti’. Il piumino è ultraleggero (nonostante sia caldissimo) fatto di un cashmere morbidissimo, le giacche hanno il collo tradizionale e fodera di nylon, il cappotto di velluto vanta particolari in tessuto tecnico, la pelle cambia pelle e risulta pulita e lucida perdendo il concetto di usura che fa molto vintage. La sera, l’uomo Scervino indossa cappotto in cashmere con collo in castoro nero.
Roccobarocco fa della maglieria il leit motiv della collezione dedicata ad un uomo sportivo ma sofisticato. Un uomo che si muove con pullover e giacche di lana cappello Borsalino e sciarpe di seta a sostituire la cravatta. Il marrone e il nero sono le nuance che la fanno da padrone mescolandosi con un luminoso bianco. I jeans portano inserti in pelle.
I bagliori metallici che virano dall’argento al bronzo nelle giacche e nei piumini saranno uno dei tormentoni del prossimo autunno/inverno. Bagliori proposti da Dolce & Gabbana anche nei pantaloni da accostare a giacche davvero slim. Metallo anche per i piumini di Burberry, mentre il trench è in visone rasato.
Missoni presenta un uomo che ama sciare e che gira in città con zaini in cachemire e completi in gessato blu. Donatella Versace esalta un uomo che vanta un anima e si traduce con camicie a collo alla coreana e completi da divi sofisticati.
Tagli ascutti e puliti, dunque, per un uomo attento allo stile, sartorialità che si sposa perfettamente con la tecnologia contemporanea. Ma il primo giorno della fashion week milanese ha riservato anche lampi di estrosità all’insegna degli stili più disparati con la collezione proposta dall’eclettica Vivienne Westwood. Il suo uomo si diverte ad indossare gonne punk, cappelli da cowboy, slip in Swarovski, tacchi, cappotti in lana caldi e colorati e t-shirt ricche di scritte e applicazioni.
Altri grandi nomi saranno in scena nella seconda giornata della kermesse, da Emporio Armani a Prada, passando per Roberto Cavalli, Carlo Pignatelli, Gianfranco Ferrè e Alexandre Mcqueen.
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Milano Uomo/1
Le collezioni presentate per Milano Moda Uomo. autunno inverno 2006-07. prima giornata. Le sfilate.
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