Vestirsi come Carolyne Bessette? Ti bastano questi capi (low cost) per sfoggiare il suo stile minimal e chic
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di Francesca Fontanesi
È il 1992 e una giovane addetta alle vendite di Calvin Klein si trova a gestire la prova d'abito di un cliente. Il cliente è John F. Kennedy Jr. Lei è Carolyn Bessette. Da quell'incontro nasce una storia d'amore che di lì a poco avrebbe riempito le copertine di mezzo mondo, trasformando una donna schiva e raffinata nell'icona di stile più fotografata degli anni Novanta. Carolyn nasce nel 1966 a White Plains, New York, cresce tra il Connecticut e l'East Coast, si laurea e poi finisce per lavorare proprio per Calvin Klein, tempio del minimalismo chic americano. Quando sposa John, i paparazzi iniziano a seguirla ovunque, per le strade di New York, fuori dai ristoranti, in metro, al lavoro. Lei non cambia niente: stesso maglioncino in cashmere, stessi jeans dritti alla caviglia, mocassini e coda bassa. Uno stile che non cercava visibilità o approvazione, ma era molto più studiato di quanto possa sembrare.
Come ricreare i look di Carolyn Bessette
Il punto di partenza per riprendere lo stile di Carolyn è una palette fatta di neri, bianchi, beige, qualche tono tabacco o cammello. Poi le proporzioni: vita alta sempre, linee dritte, niente che stringa troppo o ecceda. La gonna midi vuole qualcosa di contenuto sopra come un cardigan abbottonato o un pullover in cashmere infilato dentro. I jeans dritti funzionano con una t-shirt bianca infilata dentro e un paio di mocassini, meglio se neri e morbidissimi. Gli accessori si scelgono una volta sola e si portano con tutto: un paio di occhiali dalla montatura rotonda, una borsa easy, cerchietto tartarugato e capelli al naturale.
Dove acquistarli
Abbiamo selezionato cinque pezzi Zara e Mango che permettono di ricreare i suoi look senza richiedere un budget importante. Sì a un cardigan semplice che dura per anni e si può indossare ovunque, alla gonna tubino da abbinare in infiniti modi diversi, un denim semplice chiaro senza decorazioni. E poi un bel paio di stivali marroni super chic per chiudere l'ensemble. Pochi pezzi scelti con la stessa logica con cui Carolyn costruiva il suo guardaroba: niente di superfluo o che non servisse davvero.
