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Cienfuegos e Matanzas
Cienfuegos e Matanzas
Lorenzo Sigillò - 24/12/2001
Le giornate nell’isla grande sono tutte da vivere e ogni città del paese andrebbe visitata e ammirata, perchè la regina dei Caraibi non è solo L’Avana o l’entroterra ma anche splendide località meno note, con storie ricche di passioni e contrasti
La zona di Cienfuegos è un suggestivo incontro di spiagge e montagne: bagnata a sud dal mar dei Caraibi, è dominata dalle alture di Santa Clara e dalla Sierra de Trinidad, dove le incredibili cascate di El Nicho sono uno spettacolo eccezionale.
Il capoluogo che prende il nome della omonima provincia è collocato nella deliziosa Baia di Jagua dove sorge il porto marittimo.
Il fulcro vitale di Cienfuegos è il Parque Josè Marti, la piazza del centro storico intorno alla quale si vive la vera atmosfera cubana con la Glorieta, il capannone che presenta concerti di musica locale ogni sera. El Palatino è il locale rivale che, oltre a proporre musica locale, permette di ammirare la fabbricazione artigianale di sigari e naturalmente di acquistarne!
Il monumento dell’eroe nazionale, che dà il nome alla piazza, è in buona compagnia, accanto alla cattedrale ottocentesca in stile neoclassico Iglesia catedral de la Purisima Conception e al Teatro Tomas Terry dove hanno cantato numerosi lirici italiani, tra cui Enrico Caruso.
La città di Benny Morè, celebre musicista cubano, è famosa soprattutto per le spiagge dalla sabbia finissima, come la Playa Rancho Luna.
Prima di tuffarsi nella notte dei balli cubani, il consiglio è di non perdere il Museo di storia navale e di passeggiare per la calle 37 - Paseo del Prado per il rito dello shopping.
Dopo il tramonto Cienfuegos esplode in tutta la sua vitalità notturna. Una cena al ,Palacio del Valle e poi inizia il tour di notte: al Caribena, ,El Rapido e El Benny si mescolano sonorità tipiche latinoamericane con scatenati balli da discoteca sono davvero per tutti i gusti.
La zona più turistica dell’isola è invece la provincia di Matanzas con le mete più famose battute dagli amanti dei tour operator “mordi e fuggi”.
Il suggerimento è di uscire dai villaggi dorati che oltre alle spiagge “contaminate” non offrono certamente la vera aria cubana che si respira invece nel Parque de la Libertad in pieno cento storico a Matanzas: qui s’innalza imponente la Cattedrale di San Carlo Borromeo. E qui si trovano alcuni dei musei più importanti di Cuba come la Galeria de arte provincial, il Museo della musica dove nella Casa del Danzon si balla al ritmo cubano e il Museo historico municipal (calle Ayuntamiento y Contreras) dove si susseguono artisti locali e iniziative culturali.
Uscendo da Matanzas, lungo la strada del fiume Rio Yumuri si arriva al meraviglioso anfiteatro naturale creato dalla Valle de Yumuri, dove si trova la famosa Grotta Indiana.
E la natura regna padrona anche nella penisola di Zapata, cento chilometri più a sud. Ospita una quantità incredibile di fauna selvatica tra cui aironi, pappagalli, cormorani e trigoni, l’uccello nazionale cubano (i suoi colori riconducono a quelli della bandiera).
È anche la celberrima Bahia de cochinos, la baia dei porci, dramma del passato e monito per il futiuro.
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ERNESTO CHE GUEVARA
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LA HABANA
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