Stile.it

Venerdì 3 settembre 2010

Stile.it
africa,oceano indiano,antananarivo,madagascar

L’Isola Rossa

di Flaminia Giurato -

13/03/2007

L’Isola Rossa

Madagascar

Al largo delle coste del Mozambico, situata nell’Oceano Indiano, si estende una terra multicolore, con differenti caratterizzazioni climatiche e geografiche che danno origine a deserti di pietra, canyon arditi, giungle equatoriale, altipiani ricoperti di baobab, sterminate pianure, dune di sabbia, savane bionde, spiagge infinite, isole selvagge, intonse barriere coralline. Tutto questo è il Madagascar, un mondo irripetibile, da viversi come la somma di tanti viaggi.

Quarta isola al mondo per grandezza, il Madagascar è conosciuto anche come Isola Rossa, a causa della presenza della laterite rosso sangue che costituisce la maggior parte del suo suolo. Quello che stupisce è la presenza di una flora ancora incontaminata ed una fauna che annovera specie rarissime: si possono trovare 120 varietà di palme, 7 varietà di baobab, oltre 600 varietà di piante medicinali e rettili, camaleonti, insetti, uccelli e il lemure, un antenato della scimmia.

Staccatosi dal continente africano più di 160 milioni di anni fa, si è evoluto come un continente a se e l’isolamento ha favorito sia la sopravvivenza di specie primitive sia lo sviluppo di nuove ed uniche specie. A ciò si aggiungono la bellezza di 5000 km di coste dalle belle spiagge con sabbia bianca, lunghi tratti di barriera corallina, fondali ricchi di pesci e località molto interessanti: un quadro completo per gli amanti della natura e del mare. Si può incominciare dirigendosi verso nord, con Anakao, Salary, Andavadoaka ancora poco conosciute dai circuiti turistici, che offrono meravigliose baie con lunghe spiagge e un mare dalle sfumature verdi e turchesi. Sull’arcipelago di  Nosy Be e Mitsio si trovano spiagge orlate da palme, centri di immersione diving, e diverse tipologie alberghiere, essendo Nosy Be la meta più famosa e attrezzata.

E’ anche il punto di partenza per numerose escursioni giornaliere nell'arcipelago circostante: da qui si arriva facilmente a Nosy Tanikely, ideale per snorkelling e diving; a Nosy Iranja, una piccola perla costituita da due isole che durante la bassa marea sono collegate da una striscia di sabbia  bianca, oppure a Nosy Sakatia, Nosy Komba e Nosy Fanihy.

Al largo della costa orientale, la lussureggiante isola di Sainte Marie, di forma lunga e stretta, oltre alle graziose spiagge orlate da palme, belle baie protette da barriera corallina e alcuni atolli nelle vicinanze, offre un altro spettacolo affascinante: tra luglio e settembre le balene megattere vengono nelle acque che circondano l'isola a riprodursi, ben visibili grazie ad emozionanti escursioni di whale watching. Tra le tante curiosità che caratterizzano questa straordinaria isola spicca la produzione di riso: non tutti sanno che è il più importante prodotto del paese e le risaie producono riso di altissima qualità destinato all’esportazione.

ADV

ADV