Viaggi Grandi viaggi
©Taiwan Tourism Boureau
Taiwan. Tuffo nell’Isola bella
Taiwan. Tuffo nell’Isola bella
Cecilia Martino - 04/04/2006
A sud del Giappone e a nord delle Filippine si trova un piccolo miracolo della natura cha ha nome Taiwan. Così attraente che i primi ad approdarvi non ebbero dubbi su come chiamarla: Ilha Formosa, ovvero “Isola bella”.
Un profilo geografico d’autore – simile nella forma a una foglia di tabacco che si restringe alle estremità – contraddistingue l’isola con picchi maestosi disseminati lungo la Central Mountain Range con punte di 4000 metri. Altezze insolite per un’isola, disegnate dalle continue scosse tettoniche da cui ha tratto origine la “giovane” Taiwan (originata 4 milioni di anni fa). Taiwan sorprende davvero per la ricchezza di flora e fauna e, del resto, è l’isola che ospita la più grande estensione di diversità biologica nel mondo per unità di territorio.
Un microcosmo dell’emisfero settentrionale. Questo è, infatti, il suo sistema biologico. 6 parchi nazionali, 16 aree protette che ricreano l’ambiente delle foreste e 11 aree paesaggistiche nazionali che vanno dalla Costa orientale alla East Rift Valley, dalla Baia di Tapeng al Lago del Sole e della Luna, e ancora Tri-Mountain, Penghu, Matsu, la Costa settentrionale e Guanyinshan. “Isola bella” (ilha formosa) così la chiamarono un tempo i marinai, colpiti dalle azzardate cime e dalla prosperosa natura che qui vi trovarono.
La più alta di queste montagne è Yushan, ossia la Montagna di Giada, che con i suoi 3952 metri è la più alta dell’Asia nord-orientale, meta preferita degli scalatori nonché simbolo dello spirito di Taiwan. Dove la roccia gioca con l’acqua il risultato sono spettacolari gole e cascate, come la Gola di Taroko, la più famosa attrazione naturale dell’isola. Ad essere scolpita nelle pareti della gola è la parte orientale dell’autostrada Central Cross-Island, che si dirama, per ben 20 chilometri, dall’insediamento di Tiansing Est al villaggio di Taroko.
La figlia più grande di Taiwan è la East Rift Valley, un altro risultato dell’attività tettonica dell’isola. Suggestivamente definita la “terra del latte e del miele”, questa parte di mondo si trova nel punto in cui la più grande placca continentale del pianeta (quella Eurasiatica) si tocca con la più grande placca oceanica (quella delle Filippine). Un altro miracolo dell’isola bella che offre scenari a tratti fantascientifici. Come quello, ad esempio, che si gode a Tianlao, nella contea di Kaohsiung: un paesaggio lunare composto di fango, eroso in forme di cresta e profonde gole. Tanto per rendere l’idea, gli è stato attribuito il nome di “Mondo Luna”.
Paradiso subtropicale incontaminato, nonostante il diffondersi delle prime ondate di civilizzazione, Taiwan rimane ancora una sorta di arca virtuale con a bordo 10 mila specie di flora e fauna. Tra le più famose spiccano la scimmia Formosa delle rocce e il salmone di Formosa che vive nei torrenti alpini. E che dire di quelle 400 specie di farfalle che hanno giovato all’isola l’appellativo, tra i tanti, di “Regno delle farfalle”?
Un mondo a parte, qui a Taiwan, fatto di mesi lunari, di draghi, lanterne rosse e pesci volanti. Ma anche di grattacieli e luci a neon, come quelle della sfolgorante capitale Taipei e dell’accogliente città portuale di Kaohsiung. Non dimentichiamo che siamo nel cuore di quel motore industriale che porta il marchio “Made in Taiwan” in giro per il mondo.
-
TAIWAN ILHA FORMOSA
- /
-
CENTRAL MOUNTAIN RANGE
- /
-
BAIA DI TAPENG
- /
-
LAGO DEL SOLE E DELLA LUNA
- /
-
YUSHAN LA MONTAGNA DI GIADA
-
Cannes: scelte day and night
Il secondo giorno del Festival di Cannes e gli outfit delle star
-
Keira, Karl e i 100 anni di Chanel
Un cortometraggio firmato Karl Lagerfeld per i 100 anni di Chanel
-
Le fragranze androgine
I profumi maschili che donano anche alla pelle delle donne
-
Cannes: prime chicche di stile
Il Festival di Cannes apre con la proiezione di "Il Grande Gatsby". E il red carpet vanta un grande stile























Commenti
Scrivi un commento