Specchia. Città del sole e del vino
22/09/2004
Specchia. Città del sole e del vino
Borgo Cardigliano
©Borgo Cardigliano
Da villaggio fantasma a incantevole complesso turistico. Questo è il percorso compiuto da Borgo Cardigliano, ex manifattura di tabacco alle soglie di un villaggio di lavoratori. Dopo anni di degrado e abbandono, l’Amministrazione comunale di Specchia, si è mossa per preservare, valorizzandola, la bellezza e l’importanza storica e architettonica del luogo. A questo si è aggiunto l’intervento del Ministero dell’Ambiente con un progetto che ha trasformato il posto in un ecovillaggio autonomo a livello energetico: l’acqua calda è prodotta da pannelli solari, l’energia elettrica da impianti fotovoltaici e da una torre eolica.
Borgo Cardigliano (tel./fax 083/539599) si trovanel centro dell’altopiano delle Murge ma sono pochi i chilometri che lo separano dal mare, alla stessa distanza tra le lunghe e dorate spiagge della costa ionica e dalle scogliere ripide di quella adriatica. Si estende su 30 ettari di verde mediterraneo con un’architettura lineare e rigorosa, segnalata tra i “monumenti” da vedere a Specchia che, a sua volta, è uno dei borghi più belli d’Italia, città d’arte e di cultura. Il residence è inoltre sede del Museo della Civiltà Contadina, affinché l’alto valore storico del luogo non vada perduto.
Città del sole e del vino, Specchia prende il nome da quel cumulo di pietre disposte in forma conica, chiamato appunto “specchia”, utilizzato come difesa o postazione di vedetta. Nel medioevo o stesso termine si riferiva alla Specla de Amygdalis con riferimento agli alberi di mandorlo di cui era molto prodiga la zona. Ai piedi della Serra magnone, la città sorge su uno dei punti più alti del Salento, dominando la pianura sottostante.
Specchia è una cittadina che vive di artigianato e di agricoltura, producendo tabacco, olive e cereali. Prodotto tipico genuino è l’olio extravergine d'oliva, tant’è che il comune aderisce alla Strada dell'Olio "Jonica - Antica Terra d'Otranto.
Stradine strette chiuse al traffico conducono al centro storico, di chiaro impianto medievale, tra i più signficativi del Salento. Simbolo della città è il centralissimo castello Risolo, struttura fortificata di impianto cinquecentesco. Proprio dietro il castello si nasconde la parte più suggestiva del borgo, fitta di vicoli, stradine, scalinate e animata del via vai della gente del posto. Altri monumenti presenti nel territorio sono degni di nota, tra cui la barocca chiesa Parrocchiale, la Chiesa della Madonna dell'Assunta, la chiesa di S.Eufemia, di origine alto-medioevale, situata fuori dal centro abitato, il cinquecentesco convento dei Francescani, che poggia su una cripta bizantina e in cui si possono notare tracce di affreschi.
Come arrivare: SS 16 Adriatica (da Bari-Monopoli-Fasano-Brindisi-Lecce-Maglie-Gagliano del Capo), SS 275 di S. Maria di Leuca o strade provinciali interne. In treno: Stazione di Lecce, oppure Ferrovie Sud-Est stazione di Miggiano-Montesano Salentino e Specchia. In Aereo: Aeroporto Papola di Brindisi (km 90). Con altri mezzi: in pulmann da Lecce.
Pro Loco Specchia: via Garibaldi, tel. 083/3539157
Borgo Cardigliano (tel./fax 083/539599) si trovanel centro dell’altopiano delle Murge ma sono pochi i chilometri che lo separano dal mare, alla stessa distanza tra le lunghe e dorate spiagge della costa ionica e dalle scogliere ripide di quella adriatica. Si estende su 30 ettari di verde mediterraneo con un’architettura lineare e rigorosa, segnalata tra i “monumenti” da vedere a Specchia che, a sua volta, è uno dei borghi più belli d’Italia, città d’arte e di cultura. Il residence è inoltre sede del Museo della Civiltà Contadina, affinché l’alto valore storico del luogo non vada perduto.
Città del sole e del vino, Specchia prende il nome da quel cumulo di pietre disposte in forma conica, chiamato appunto “specchia”, utilizzato come difesa o postazione di vedetta. Nel medioevo o stesso termine si riferiva alla Specla de Amygdalis con riferimento agli alberi di mandorlo di cui era molto prodiga la zona. Ai piedi della Serra magnone, la città sorge su uno dei punti più alti del Salento, dominando la pianura sottostante.
Specchia è una cittadina che vive di artigianato e di agricoltura, producendo tabacco, olive e cereali. Prodotto tipico genuino è l’olio extravergine d'oliva, tant’è che il comune aderisce alla Strada dell'Olio "Jonica - Antica Terra d'Otranto.
Stradine strette chiuse al traffico conducono al centro storico, di chiaro impianto medievale, tra i più signficativi del Salento. Simbolo della città è il centralissimo castello Risolo, struttura fortificata di impianto cinquecentesco. Proprio dietro il castello si nasconde la parte più suggestiva del borgo, fitta di vicoli, stradine, scalinate e animata del via vai della gente del posto. Altri monumenti presenti nel territorio sono degni di nota, tra cui la barocca chiesa Parrocchiale, la Chiesa della Madonna dell'Assunta, la chiesa di S.Eufemia, di origine alto-medioevale, situata fuori dal centro abitato, il cinquecentesco convento dei Francescani, che poggia su una cripta bizantina e in cui si possono notare tracce di affreschi.
Come arrivare: SS 16 Adriatica (da Bari-Monopoli-Fasano-Brindisi-Lecce-Maglie-Gagliano del Capo), SS 275 di S. Maria di Leuca o strade provinciali interne. In treno: Stazione di Lecce, oppure Ferrovie Sud-Est stazione di Miggiano-Montesano Salentino e Specchia. In Aereo: Aeroporto Papola di Brindisi (km 90). Con altri mezzi: in pulmann da Lecce.
Pro Loco Specchia: via Garibaldi, tel. 083/3539157