Viaggi Weekend
© ATOUT FRANCE/R-Cast/Architecte Jean Balladur
L’architettura contemporanea della Linguadoca
L’architettura contemporanea della Linguadoca
Emanuela Puoti - 06/04/2011
Nella regione francese oltre i castelli, il mare e la Camargue c’è di più: l’architettura contemporanea è un tratto distintivo della Linguadoca-Rossiglione
La città è stata infatti proprio recentemente insignita dal Ministero della Cultura francese del titolo “Patrimonio del XX secolo” come esempio di un’architettura tendente al futuro. Realizzata dall’allievo e amico di Sartre e Le Corbusier, l’umanista e amante della letteratura e della musica Jean Balladur, come città-giardino di nuovo millennio, La Grande Motte è oggi molto più di una località turistica: è l’urbanizzazione che parla di umanità, è lo spazio che gioca con nuovi confini, è l’ingegno degli uomini che si confronta con quello della natura. Il risultato è unico: labirinti, scacchiere, fontane, statue e pianeti; ma anche edifici emblematici come la chiesa di St. Augustin, la Grande Piramide, il Palazzo dei Congressi, il Point Zéro e il Centre Culturel.
Facile, potrebbe pensare qualcuno, inventare nuove forme e progetti innovativi dal nulla, più difficile inserirli in contesti che hanno già una loro lunga storia. Montpellier è pronta a far ricredere anche i più scettici: sede della più antica università di medicina attiva ancora oggi e dei segreti tramandati dagli antichi liutai, il capoluogo della regione - tra vicoli e case medievali - rivela cosa può accadere quando nuove idee incontrano le salde tracce del passato. A illustrare il risultato sono i grandi “sognatori” di oggi: Ricardo Bofill, Zaha Hadid (la firma del Museo Maxxi di Roma), Jean Nouvel e François Fontés (autori dell’Hotel de Ville, l’imponente parallelepipedo blu immerso nel verde di Port Marianne). A bordo di un tram colorato con gabbiani e fiori il giro della città è anche una caccia al tesoro di trompe - l’oeil sui muri di rue de la Méditerranée, delle piazze di Saint Roch, Edouard Adam e Saint Denise e dei murales dei parcheggi del Corum e dell’ospedale Lapeyronieet Gui de Chauliac.
Tutto si trasforma, niente si distrugge a Montpellier dove antiche chiese sono diventate nuovi spazi culturali come la cappella di Saint Charles sede di corali e concerti, la chiesa di Sainte Anne galleria di arte contemporanea, e il vecchio tempio protestante nuovo tempio della musica rock, il Rockstore, riconoscibile dalla cadillac rosso fuoco incastrata nella facciata. In attesa della terza linea del tram - quella che dal 2012 porterà i mostri marini di 20 mila leghe sotto i mari dello stilista Christian Lacroix in città - le nuove frontiere dell’arte si assaporano al Panacée, la città degli artisti contemporanei.
Vai alla GUIDA FRANCIA
Indirizzi utili
www.turismolagrandemotte.it
www.ot-montepellier.fr
Leggi anche:
Aristocratica Montpellier
-
LINGUADOCA- ROSSIGLIONE
- /
-
FRANCIA ARCHITETTURA
- /
-
FRANCIA CITTÀ MODERNE
- /
- /
-
LE GRANDE MOTTE
-
Le regole del beauty in gravidanza
Cosa si può e cosa non si può fare in gravidanza
-
Beneficenza e lusso nelle notti a Cannes
I due volti del Festival del Cinema
-
Trucco: tra cielo e denim
L'azzurro è protagonista del trucco occhi
-
La nuova vita del foulard
La deviazione anti-tradizionale di un must delle fashioniste























Commenti
Scrivi un commento