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Cinque vele per Cinque Terre

Cinque vele per il suo mare. Cinque stelle per l’ ambiente e ottima la qualità dell’accoglienza. Fa tappa nelle Cinque terre il nostro viaggio alla scoperta delle spiagge italiane premiate dalla goletta verde di Legambinete

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Cinque vele per il suo mare. Cinque stelle per l’ambiente e ottima la qualità dell’accoglienza. Fa tappa nelle Cinque terre il nostro viaggio alla scoperta delle spiagge italiane premiate dalla Goletta verde di Legambinete.

Incastonato nella costa spezzina, a ridosso del mare, il golfo delle Cique terre appare come un luogo incantato: un’isola di tranquillità. La zona è perfetta per chi ama passeggiare lungo sentieri che s’inerpicano sul fianco della riviera, da dove si gode un’indimenticabile paesaggio, affacciato sul mare azzurro.

Il verde lussureggiante è il protagonista di queste montagne, dove fra lecci, pini, ginepri, vigne e uliveti, i sentieri accompagnano gli escursionisti in percorsi che conducono alle piccole cittadine della riviera.

Questo angolo di regione ligure è stato molto frequentato dai letterati, tra cui Byron e Montale, oltre che da turisti in cerca della pace montana unita agli svaghi del mare. Gli scogli delle molte calette che si affacciano lungo la costa, sono ideali per un tuffo, e leggendarie sono rimaste le nuotate del poeta Byron da una cala all’altra.

Il viaggio in treno da Roma a La Spezia con un Eurostar dura circa sei ore. Da Milano il tragitto dura 3 ore. Arrivati a La Spezia si raggiunge Monterosso, l’ ultima delle cinque località, passando per Riomaggiore, Manarola,Vernazza e Corniglia. le cinque terre, appunto; la ferrovia li collega tutti, con partenze dal capoluogo ogni ora circa.

Si potrà scendere in uno dei cinque paesi e proseguire per gli altri lungo i sentieri. Oppure arrivare fino all’ultimo e tornare indietro. Lungo i sentieri si trovano molte spiagge ciottolose e piccole calette.

Si dice che il pesto alla genovese sia originario di questi luoghi, precisamente di Corniglia. Va da sé, che il nostro consiglio è di provare il pesto nella terra d’ origine, magari accompagnato dall’ ottimo “ Sciacchetrà”, un vino dolce locale.

Volendo soggiornare nel paese di Menarola, il terzo in ordine di sequenza, alla ricerca di una vacanza “nuotate e passeggiate” consigliamo il Bed & Breakfast “Baranin”, recentemente rinnovato, dove è anche possibile prenotare escursioni guidate in mare e lungo percorsi montani.

Se invece il vostro desiderio è quello di giorni da trascorrere nel relax assoluto, vi segnaliamo l’ hotel quattro stelle “Porto Rocca”, a pochi metri dalla piazzetta centrale di Monterosso che offre la possibilità di soggiornare in una doppia vista mare. Interessanti anche le offerte per le famiglie.

Questa località è dunque l’ ideale per chi vuol concedersi giornate rigeneranti, in luoghi incontaminati, dove poter beneficiare dell’ aria fina delle montagne boscose, senza rinunciare al piacere del mare, godendosi i piccoli gioielli architettonici chiamati Cinque Terre, tra cui soprattutto i santuari, di cui le Cinque Terre abbondano.

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