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Normandia estrema

Un tour indimenticabile: tre volte l’anno, in corrispondenza di equinozi e solstizi, é possibile attraversare a piedi la baia del Mont Saint Michel, approfittando dei picchi di bassa marea.

La Baia di Mont Saint Michel
©Editions Gelbart/UNESCO World Heritage Centre

Stanchi dei soliti viaggi con tutti i comfort? Vorreste provare qualcosa di diverso? Qualcosa che lasci il segno? Potreste optare allora per una spedizione attraverso la baia del Mont Saint Michel (patrimonio mondiale dell’ Unesco): un modo decisamente sopra le righe per unire il viaggio all’avventura.

Tre volte l’anno, in occasione delle cosiddette “grandi maree”, è possibile attraversare a piedi la baia ed arrivare fino al lato opposto, in corrispondenza del Mont Tomblaine. L’esperienza è davvero indimenticabile e rappresenta un valore aggiunto rispetto al classico tour dell’abbazia benedettina in cima al Monte. La gita é possibile solo durante gli equinozi d’autunno e di primavera e in occasione del solstizio d’estate. In questi periodi dell’anno, grazie all’allineamento della luna e del sole, si raggiungono i picchi più elevati di bassa marea, che consentono l’attraversamento a piedi della baia. Il solstizio d’inverno é l’unico periodo di cui non si può approfittare, a causa del clima troppo rigido e delle condizioni di tempo instabili.

La partenza avviene alle pendici del Mont Saint Michel, al momento in cui in mare si é completamente ritirato. Il solo spettacolo iniziale lascia senza fiato: attorno al monte, ricollegato per qualche ora con la terra ferma, si forma un’unica sconfinata distesa di sabbia, che assume l’aspetto di in un deserto lunare, dai colori cangianti. Già a metà del percorso, gli unici segni di vita che si intravedono sono il Mont Saint Michel, da cui si é partiti ed il Mont Tomblaine, la meta che ci attende dall’altra parte della baia.

Oltre la sabbia più nulla: solo bruma e mare. Un paesaggio che si direbbe extraterrestre. Il percorso non é privo di insidie. In primis a causa delle sabbie mobili che circondano tutta l’area; in secondo luogo per via della nebbia, così densa a volte da fare perdere l’orientamento, col rischio di ritrovarsi in mare aperto, una volta risalita la marea. Per queste ragioni è necessaria una guida che preceda il gruppo e indichi la strada giusta per aggirare i pericoli ed arrivare incolumi all’altro capo della baia.

Il tempo non é molto, per cui una volta completato l’attraversamento, prima che la marea rientri, si hanno solo due possibilità: o tornare velocemente sui propri passi, o rifugiarsi sul Mont Tomblaine. Questo enorme scoglio, riconosciuto riserva naturale, ospita oggi un meraviglioso osservatorio ornitologico e una vasta fauna marina, a cui si è unita una comunità di 30 foche.

Appostandosi sul lato sud, oltre a godere di un panorama mozzafiato,  é possibile osservare l’arrivo del mare, che nel giro di poche ore ricopre nuovamente la baia. E’ qualcosa di estremamente emozionante e surreale allo stesso tempo: ad occhio nudo si riesce nitidamente a vedere l’avanzamento delle onde che, ad una velocità di 4 km/h, quella di un cavallo al galoppo, ci viene incontro, lasciandoci isolati tra le acque. Completamente circondati dal mare, con il bagliore fiabesco del Mont Saint Michel sullo sfondo, non rimane che godersi lo spettacolo ed aspettare ancora una volta che la marea riscenda, per poter infine tornare indietro.

Il rientro avviene di notte, a piedi scalzi così come all’andata, con una sola differenza: per una questione di sicurezza é consigliabile partire prima che il mare si sia ritirato del tutto. Si percorrono dunque lunghi tratti con l’acqua che può arrivare anche fino alle anche, in uno buio completo, avvolti in un silenzio che sembra
innaturale. Una vera esperienza da brivido, che se affrontata con una guida esperta non presenta alcun rischio, tranne forse quello di rimanere folgorati da uno spettacolo naturale tra i più suggestivi tra quelli che la madre terra ci può offrire.

Link utili
www.baie-mont-saint-michel.fr
www.normandie-tourisme.fr
http://whc.unesco.org/en/list/80