Pubblicato il

Boulogne e Vincennes: i polmoni verdi di Parigi

Conciliando l’offerta di intrattenimento, al desiderio di fuga dalla città, questi enormi “bois”, letteralmente boschi, offrono agli abitanti della città un’opportunità per perdersi nella natura

Giardino botanico
LaPresse

VAI ALLO SPECIALE VERDE CON STILE

Posizionati all’estremità est ed ovest di Parigi, il Bois de Vincennes e il Bois de Boulogne, costituiscono veri e propri polmoni verdi della città. Questi "bois", letteralmente boschi, vennero entrambi progettati per volere dei re, che, in epoche diverse, li destinarono a riserva di caccia. Il Bois de Vincennes è il più grande dei due e conta un’area di 934 ha. Con la sua immensa estensione il parco è tre volte più grande di Central Park a New York e quattro volte rispetto ad Hyde Park a Londra.

Inizialmente riserva di Filippo Augusto (1165/1223), dopo la Rivoluzione francese il parco si trasformò  in un’area dedicata alle esercitazioni militari, per essere poi dichiarato nel 1860 parco pubblico, per volere di Napoleone III. All’interno è ubicato lo splendido Castello di Vincennes, utilizzato a partire dal XIV secolo come seconda residenza dei re francesi. Oggi questo possente castello è aperto al pubblico e può essere interamente visitato.

All’interno del parco sono molte le attrazioni sportive e le opportunità di intrattenimento: dall’ippodromo, al parco zoologico, dall’acquario, al Museo Nazionale della Storia dell’Immigrazione, fino ad arrivare al giardino tropicale e persino al centro buddista. Tuttavia, uno dei luoghi più suggestivi di Vincennes è lo splendido "parc floral", un giardino botanico di 30 ha che conserva centinaia di specie floreali: passeggiando tra la "valle dei fiori", il "giardino delle dalile", quello delle "quattro stagioni", o lungo il "giardino degli iris", il tripudio di odori e colori, vi lascerà incantati.

Da non perdere la manifestazione "Paris Jazz Festival", la rassegna di musica jazz che si tiene ogni anno tra giugno e luglio, dove i profumi dei fiori si mischiano ad una profusione di melodie provenienti dalla migliore "word music". Con i suoi laghi, le sue cascate, gli stagni, i giardini ed il vasto sottobosco, il Bois de Boulogne non ha niente da invidiare a Vincennes. Gli 846 ha di terreno circoscritti da Filippo IV, a partire 1308, hanno mantenuto intatto tutto lo charme di un tempo. Grazie agli interventi successivi messi in opera dall’ingegnere Alphand, ancora  una volta per volere di Napoleone III, il parco si caratterizza per il suo impianto altamente scenografico.

All’interno non potete perdere il Pré Catelan, un meraviglioso giardino all’inglese che ospita il Teatro di Shakespeare, luogo di rappresentazione "en plein air" dove si svolgono le opere dei maggiori drammaturghi inglesi.  Non lontano si trova il Parc de la Begatelle, il corrispettivo del parc floral di Vincennes, dove sono custodite tantissime specie floreali. Per i più piccoli è stato creato il Jardin d’Acclimatation, un vero e proprio "reame dei divertimenti" integrato nella natura, dove i bambini possono lanciarsi alla scoperta di specchi deformati, rappresentazioni teatrali di marionette, o lungo il percorso acquatico della "Rivière echantée", che conduce fino allo zoo.

Il Bois de Boulogne è particolarmente indicato per chi ama le attività sportive a contatto con la natura: all’interno è possibile noleggiare biciclette, pescare, affittare barche per piccole crociere nei laghi, o "darsi all’ippica", passeggiando lungo tutto il perimetro del parco. L’estensione di questi parchi e la tutela delle specie floreali e arboree coltivate, fanno di Boulogne e Vincennes dei veri e propri polmoni verdi della città; luoghi dove ritrovare il contatto con l’ambiente e perdersi dolcemente nella natura.

Leggi anche:
Jardin de plantes, molto più di un orto botanico
Parc de la Villette, la riconversione verde