Pubblicato il

Il design è fuori o dentro?

Il sole scalda e il cielo si fa limpido: è ora di uscire di casa, per scoprire che l’outdoor 2010 vuole un design polifunzionale ed ecosostenibile.

Rolli

Mentre da Milano arrivano i responsi sui numeri del Salone del Mobile 2010 e le novità sull’abitare, che ne direste di un giretto fuori casa? Per farlo, serve rientrare un attimo nei Saloni, anche se hanno chiuso i battenti: le tendenze in fatto di outdoor, infatti, si sono dettate proprio lì.

Complici la bella stagione e la kermesse milanese, infatti, si iniziano a progettare e arredare gli spazi esterni, che le nuove tendenze vogliono sempre di più come un continuum dell’ambiente casa, eclettico, bello, ecosostenibile e soprattutto ibrido: ecco le parole d’ordine e le novità per la primavera/estate 2010

Negli ultimi anni, infatti, gli arredi per l’esterno sono declinati ad un utilizzo ibrido negli ambienti, trasformandosi in veri e propri mobili che si adattano a giardini, terrazzi, verande, ma anche all’indoor. Quest’anno tale tendenza è confermata e UnoPiù ne è tra i primi artefici. Il salottino York, dalle linee originali con listelli in teak montati in modo contrapposto, per il 2010 si arricchisce dell’insolito divano con schienale alto. Perfetti fuori casa, con i cuscini sfoderabili in acrilico Tempotest bianco grezzo, ma perfettamente adattabili anche a contesti interni contemporanei o rustici.

Giardini e case tutte al femminile per sensibilità estetica e attenzione all’ecosostenibilità, è quella di 13 Ricrea, atelier di ecodesign Made in Italy, fondato da tre donne e in cui si utilizzano esclusivamente materiali riciclati. Le collezioni Garofano e Ortensia che si possono allargare a proprio gusto su ordinazione, conta deliziose sedute, panche e pouf in varie misure, tutti realizzate a mano in lattice, feltro e materiali naturali come il compensato marino e che sembrano ricoperte di petali di fiori. Dire new romantic è poco, affermare che si tratta di meraviglia creativa è appena il giusto!

Infine, un accessorio che non potrà entrare in casa, ma che nemmeno incide sui consumi domestici. Si tratta infatti di un ombrellone per esterni che si ricarica di giorno e illumina di notte. Greenwood lo vuole così, bello, utile e pulito, perché è dotato di piccolo pannello posto sulla cima del palo portante che convoglia l’energia accumulata a una miriade di luci Led posizionate strategicamente sotto la copertura. Niente cavi, luci aggiuntive e nemmeno consumi, solamente tanta luce per una cenetta, un drink o quattro chiacchiere a lume…di Led.

Vai alla rubrica Design Casa di Stile.it

Potrebbe interessarti