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Fotografi da tutto il mondo si incontrano a Roma

L’atteso appuntamento annuale con la fotografia internazionale sbarca nella capitale

Cédric Delsaux, The Falcon's Hiding Place
Courtesy FotoGrafia Festival Internazionale

La stagione artistica si apre nel migliore dei modi al MACRO: il FotoGrafia Festival Internazionale di Roma (per la prima volta a settembre) è, infatti, uno degli appuntamenti culturali più importanti per la capitale e per l’Italia in generale. Il tema di questa nona edizione – dal titolo Futurspectives –  è la fotografia in relazione al futuro. Concetto di per sé antitetico alla fotografia, che è sempre legata al passato, a qualcosa di già ritratto. Ma la sfida è appunto quella di sapere svelare un futuro possibile.
In ogni diversa sezione del Festival – con la direzione artistica di Marco Delogu – il concetto è stato interpretato in maniera personale dai vari artisti. La mostra Bumpy Ride, per la sezione dedicata a fotografia e arte contemporanea (curata da Paul Wombell), vede scenari da fantascienza, con incombenti robot, nelle opere di Cédric Delsaux, natura impacchettata, come sotto una teca, per Ilkka Halso, una Londra invasa da un apocalittico fumo, nel set di Ebru Erülkü.

L’esposizione Maps and Legends, per la sezione fotografia e new media, a cura di Valentina Tanni, si propone di esaminare la trasformazione del territorio attraverso la sua continua, maniacale mappatura, messa in relazione con le leggende e i miti che la contraddistinguono. Le opere dei dieci fotografi presenti nella sezione propongono scatti di luoghi, collage, streghe contemporanee in movimento e immagini di persone prese da Google Maps, in un insieme che mostra la relazione sempre più stretta tra la fotografia classica e i nuovi mezzi di comunicazione.

La parte dedicata alla fotografia e all’editoria si occupa invece di opere mai pubblicate (con la mostra dal titolo Unpublished – Unknown), chiedendosi fino a che punto la fotografia può essere considerata tale se non viene vista, vissuta, conosciuta. Il curatore Marc Prust ha selezionato ben novanta progetti in attesa di pubblicazione.

Ma gli eventi legati al Festival sono anche molti altri, come il lavoro su Roma di Tod Papageorge, la mostra Ecclesia di Giuliano Matteucci e Mutations III – nuova produzione del Mese Europeo della Fotografia – a cura di Emiliano Paoletti, per avere uno sguardo ampio e completo sulle nuove tendenze della fotografia.

Dal 24 settembre al 24 ottobre 2010
MACRO Testaccio
Piazza Orazio Giustiniani, 4
Roma

Da martedì a domenica dalle 16.00 alle 24.00
Ingresso 4,50 euro
Ridotto 3,50 euro

Per ulteriori informazioni
www.macro.roma.museum

Didascalia opera:
Cédric Delsaux, The Falcon’s Hiding Place
Courtesy FotoGrafia Festival Internazionale

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