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Shopping mania ad Istanbul

Dal 18 marzo Istanbul si trasforma in capitale europea degli acquisti: abiti e gioielli tradizionali, capi di haute couture e innovative linee degli stilisti turchi

Buste per lo shopping
©Poznyakov/Shutterstock

A pochi mesi dalla conclusione del “mandato” di capitale della cultura per il 2010 Istanbul è nuovamente sotto i riflettori dell’Europa con il ritorno della manifestazione di successo Shopping Fest. Per più di un mese infatti, dal 18 marzo al 26 aprile, la città sul Bosforo diventa meta prediletta per gli acquisti di tutti i tipi, da abiti e gioielli tradizionali a capi di haute couture e alle innovative linee degli stilisti turchi. Il grande stand di 10 metri montato in Piazza Taksim indica ai passanti che è ricominciata la festa delle compere, con promozioni e sconti su una moltitudine di prodotti fino al 30%, centri commerciali – di cui è piena la città – aperti ogni giorno fino alle 23 (e il sabato almeno due strutture non chiuderanno prima delle 2 di notte), regali per tutti e quotidianamente l’estrazione di una automobile in palio.

Cosa volere di più? Con il fascino misterioso di chi ha visto e vissuto tanta storia, un incredibile mix di culture e religioni che con nonchalance propone a chi passeggia per le sue strade e contemporaneamente chiese, moschee e sinagoghe, Istanbul fa perdere la testa in ogni momento dell’anno. Ma figurarsi quando vie, piazze e interi quartieri (Baodat, Nisantasi, Beyoglu) sono in festa con concerti, eventi, mostre mentre negozi, boutique, grandi e piccoli mercati sono alla mercé di chi non desidera altro che comprare. Prima di fare un giro per le vie dello shopping più “occidentale” dei quartieri sulla sponda nord-orientale del Corno d’Oro – da Beyoglu a Besiktas – si chi consiglia caldamente l’immersione nell’atmosfera senza tempo del Gran Baazar Kapali Carsi: l’enorme mercato al coperto è pieno zeppo di negozi (più di 4.000!), laboratori artigianali, ristoranti da cui è difficile “emergere” senza aver scovato almeno una veste di seta tradizionale, un gioiello dal disegno ottomano, un tappeto orientale, ceramiche e oggetti di pelletteria.

Il Misir Carsisi è invece dedicato alle spezie (conosciuto anche come Mercato Egiziano) e vi si trova ogni genere di sostanza aromatica come il miele purissimo, le saponette all’olio di oliva, i prodotti naturali per la bellezza, la frutta secca e il lokum. I centri commerciali – Istinyepark, Kanyon, Metrocity, Akmerkez…- sono il regno delle griffe internazionali e d’alta moda tra le quali le immancabili Gucci, Dior, Valentino, Armani, Yves Saint Lauren, Louis Vuitton e tante altre ancora. Per la città è facile imbattersi anche in boutique e botteghe artigianali, emblemi di uno stile e un design innovativi: gioielli, scarpe, vestiti, sciarpe, seta e tessuti dall’originale e inimitabile “marca” turca in cui spesso la moda oltrepassa i propri limiti per divenire arte.

Indirizzi utili
www.istanbulshoppingfest.org
www.turchia.it

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