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Cucina vegetale e bio nel capoluogo friulano

Gorizia ospita la seconda edizione del Festival della cucina vegetariana: per saperne qualcosa in più sullo stile di vita “veg”

Bacche con cuore di foglie verdi
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Dedicato a chi pensa che lo stile di vita “veg” manchi di gusto: tenetevi libere per la prossima domenica (4 settembre) in occasione della II edizione del Festival Vegetariano di Gorizia organizzato da Biolab. L’accogliente capoluogo friulano – soprannominato dalla borghesia asburgica la “Nizza dell’Adriatico” per il suo clima mite – ospita un’intera giornata (dalle 10 alle 20) dedicata alla cucina vegetale e bio, con i suoi ingredienti e specialità, per dare modo anche a chi non la conosce di apprezzarla e saperne qualcosa di più.

Sebbene l’Italia sia il paese in Europa con il maggior numero di vegetariani (circa 7 milioni secondo le stime dell’Unione Vegetariana Europea) è ancora molto radicata l’idea che l’essere veg comporti rinunce e privazioni a favore di un mangiare molto sano ma poco gustoso. Così il presidente di Biolab, azienda specializzata nella produzione di alimenti biologici, invita tutti, soprattutto chi questo mondo lo conosce poco, a farsi un giro tra gli stand gastronomici, i dibattiti e gli incontri del Festival, per scoprire quanto di “buono” c’è in quello che non è solo un modo di mangiare ma anche di vivere.

Perché che siano etici, di salute o ecologia, i motivi per apprezzare l’universo vegetale sono davvero tanti, come spiegherà l’ospite d’onore di quest’anno Mario Tozzi, giornalista ambientale, conduttore della trasmissione televisiva Gaia. Il pianeta che vive e naturalmente vegetariano, insieme a esperti del settore, medici e semplici amanti della cucina sana. E come si avrà possibilità di testare direttamente assaggiando i piatti 100% biologici preparati da chef di tutta Italia e della vicina Slovenia.

La manifestazione – patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Gorizia – è anche occasione per una passeggiata settembrina per le strade di questa affascinante città di confine, dove in Piazza Transalpina si è con un piede in Italia e con l’altro in Slovenia. Dolcemente adagiata sulle colline Gorizia mostra senza timidezza i resti del suo passato imperiale con gli eleganti palazzi nobiliari e i grandi parchi (il Piuma sul fiume Isonzo, Parco del Palazzo Coronini Cronberg, con alberi provenienti da tutto il mondo, il Parco Viatori).

Dal castello medievale con il suo borgo si gode la vista di tutta la città che conserva in armonia le vestigia di epoche diverse e il ricordo indelebile della Grande Guerra che in questi luoghi visse momenti cruciali. Diversi anche i musei da visitare: da quello della Moda e delle Arti Applicate al Museo del Medioevo e al Museo della prima guerra mondiale.
Indirizzi utili
www.festivalvegetariano.it
www.turismofvg.it

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