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Vuoi risparmiare? Evita le città ‘sportive’

Gli eventi sportivi di quest’anno hanno fatto impennare le tariffe alberghiere: ecco dove e quanto

Londra al tramonto

Che le strutture alberghiere pratichino maggiorazioni di prezzo durante periodi speciali è cosa nota, ma pare che quest’anno gli eventi sportivi abbiano fatto toccare ai listini cifre record. In particolare nelle metropoli europee, il termometro dei prezzi è lievitato fino a toccare picchi mai raggiunti. E non solo nella Londra in attesa delle Olimpiadi 2012, ma anche Roma, Kiev, Varsavia: prendete nota!

Secondo un’indagine svolta da hotel.info, servizio gratuito di prenotazione alberghiera online, i costi di pernottamento nelle città che hanno ospitato o ospiteranno eventi (sportivi e non) si sono evoluti in questo modo. A cominciare da Londra, che sta moltiplicando i suoi costi già elevatissimi in vista delle Olimpiadi di fine luglio. Cibo, trasporti, bevande in primis, ma è vero record per gli hotel.  Si regista infatti un incremento del +13,68% già a partire da maggio, ma l’avvicinarsi dei Giochi fanno presagire un ulteriore rincaro: se oggi una doppia costa in media 178 euro, tra luglio e agosto potrà arrivare a 210 euro circa. Non è esattamente una città dove andare in vacanza con la famiglia quest’estate…

Gli Europei di calcio appena conclusi hanno portato un’ondata di rincari a Kiev ma anche a Varsavia. La capitale ucraina ha aumentato notevolmente i prezzi degli hotel, ma le accese polemiche hanno costretto gli albergatori a ridimensionare i costi, arrivando a circa 110 euro a notte. Nella capitale polacca si è verificato l’incredibile aumento del +23,60%!

Ma veniamo in terra nostrana: le Mille Miglia e gli Internazionali di Tennis hanno fatto impenanre le tariffe di Roma: la capitale, già sommersa di turismo durante la stagione primaverile, ha registrato quest’anno un incremento del +10%. Si tratta della città italiana le cui tariffe sono maggiormente aumentate nel 2012. Non sono solo gli eventi sportivi a svuotare i portafogli, ma anche quelli musicali: a Torino c’è stato un incremento del +7% in corrispondenza della data italiana del tour dei Coldplay.

Slegandoci invece da eventi di ogni tipo, in generale è New York la metropoli che ha aumentato maggiormente i costi di pernottamento, fino al +18%. E con l’attuale debolezza della moneta unica europea, si può tranquillamente arrivare a 223 euro a notte.

Sempre secondo la piattaforma di hotel.info, c’è anche qualche città che ha ridotto i prezzi, forse per la poca competizione estiva con Londra, Roma e Kiev: Zurigo avrebbe diminuito del 7% circa le sue tariffe alberghiere, mentre Istanbul del 2%.