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FoodDays in Sicilia tra gusto e glamour

Il Fishburger di tonno, la carne senza glutine, il classico arancino rivisitato con il pesto. FoodDays celebra in Sicilia la tradizione culinaria classica e traccia nuove strade nel gusto

Food design

La Sicilia è terra ricca di fascino, odori e ovviamente sapori. Dai piatti che ormai sono entrati nella cucina nazionale come la caponata o l’arancina, a proposte più elaborate che coinvolgono nuovi profumi e nuovi packaging all’insegna del food design. Tutto questo profumo di nuovo viene raccolto nella rassegna FoodDays, fino all’11 novembre presso il Sicilia Outlet Village di Agira, in provincia di Enna. Un viaggio nel gusto e nei profumi a 360 gradi che prevede laboratori didattici, degustazioni eno-gastronomiche e cene-evento ma soprattutto una sfida. Muoversi tra celebrazione della cucina tradizionale e gli spazi di nuovi orizzonti culinari, per parlare discutere, ma soprattutto creare. Come nel caso dello chef Accursio Craparo, da 8 anni alla guida del ristorante «La Gazza ladra» di Modica, inventore del Fishburger. Un semplice panino senza pane creato con una “polpetta” di tonno con semi misti, maionese di uova di seppia e acqua di mare, un peperoncino fresco, un velo di provola ragusana. Ma i FoodDays rappresentano anche un momento importante di racconto del legame con la terra da parte dei cuochi e creativi.
Come nel caso di Sebastiano Salafia dei Frantoi Cutrera di Chiaramonte Gulfi e Pippo Privitera maestro Assaggiatore di Formaggi dell’ONAF che raccontano la produzione locale di olio d’oliva e formaggi. Ma la rassegna è ricca di proposte sfaccettate che pensano a sistemi di alimentazione diversi, come la proposta di Italcarni di una carne senza glutine. Infine FoodDays sceglie la formula che più assomiglia alla tradizione dell’ospitalità siciliana, stare a tavola tra amici scambiandosi sapori, quella del Teatro del gusto. La prima cena-evento ha visto Accursio Craparo presentare una rivisitazione del classico arancino, con riso “ermes” al pesto di basilico e pistacchio sposato con un ragù di pesce e un cuore di cagliata. Per finire: un dolce “cappuccino” al gelato di caffé, schiuma di latte e cereali. Tra i prossimi appuntamenti dei weekend successivi invece la presenza degli chef Francesco Patti e Domenico Colonnetta, Pietro D’Agostino, Vincenzo Candiano, Onofrio Brucculeri, Peppe Bonsignore, Carmelo Floridia. Infine tra i prodotti presentati futuri il vino dell’Etna, la cioccolata e la sua lavorazione a freddo, i liquori siciliani e le pesche di Leonforte. Impossibile resistere e non leccarsi le dita.
  

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