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Alimentazione Anti Aging, rimanere giovani si può!

Seguendo piccoli e importanti accorgimenti si può rallentare il processo di invecchiamento e rimanere giovani

Alimentazione anti età dieta antiaging

E’ verità universalmente riconosciuta che mangiare cibi sani aiuta a mantenersi in buona salute. Ma una dieta equilibrata accompagnata da qualche piccolo accorgimento in più, può aiutare a sentirsi giovani e rallentare visibilmente i processi di invecchiamento.
Come?
L’International Anti Aging Commission, sulla base delle conoscenze scientifiche del processo di invecchiamento, ha definito le AADN (Anti Aging Dietary Norms), indicando alcune linee guida per un’alimentazione antiaging.

No alle calorie in eccesso
L’alimentazione anti-età è chiara: diete a basso contenuto calorico e basate su corretti valori delle sostanze nutritive necessarie, sono in grado di migliorare significativamente i diversi indicatori dell’invecchiamento umano.
Ciò significa che bisogna prediligere proteine vegetali e cereali integrali, ridurre le dosi di carboidrati raffinati e abbondare con le verdure.
Lattuga, spinaci, ortaggi a foglia verde, pomodori rossi, mirtilli e carote, aiutano a fermare le molecole che danneggiano le cellule sane.
Tra gli antiossidanti da assumere per rimanere giovani, hanno un gran valore  la vitamina C, lo zinco, il beta-carotene, che aiutano a proteggere la vista dalla degenerazione maculare e la cecità notturna.
Un potente antiossidante nell’uva e nel vino rosso, chiamato resveratrolo, aiuta a ridurre il rischio di cancro, malattie cardiache, e l’invecchiamento precoce. Gli antiossidanti come la vitamina C possono anche mantenere la pelle più giovane. Infine mangiare cereali integrali ricchi di fibre – avena, quinoa, orzo, grano e riso integrale – abbassa le probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2.

Mangiare poco ma spesso
Spezzettare l’alimentazione in piccoli pasti aiuta l’equilibrio glicemico e garantisce un miglior assorbimento delle vitamine nell’intestino. Frazionare l’apporto calorico giornaliero può essere associato ad un minore grado di obesità e a un minor accumulo di grasso addominale. Inoltre in questo modo si attiva il metabolismo e il corpo brucia più calorie .

Bere fuori dai pasti
Bere acqua è fondamentale, ma bisogna moderare le dosi durante i pasti e abbondare invece fuori pasto, soprattutto al mattino e alla sera; inoltre è importante ridurre drasticamente l’apporto di acqua e bibite gassate durante i pasti, evitando un’eccessiva acidificazione dei fluidi intracellulari, che è causa diretta della riduzione dell’efficienza funzionale cellulare. E mentre si mangia, meglio un bicchiere di vino rosso, che contiene una maggior presenza di sostanze vegetali come tannini, catechine e antiossidanti.

Si all’esercizio fisico
L’attività fisica è indispensabile per incrementare la massa magra, quella che aumenta la capacità dell’organismo di consumare le calorie, così come accade nelle persone giovani. Ma non solo, l’incremento della massa magra e una parallela riduzione della massa grassa, mantiene o incrementa in modo ottimale la produzione e i livelli degli ormoni, sostanze chiave dell’invecchiamento.

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