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Città che vai, bicicletta che trovi

Quali sono le migliori città per muoversi facilmente sulle due ruote? Ecco la top ten secondo il The Active Times

bicicletta

Con il costo del carburante alle stelle e la crisi ambientale in atto, si sta riscoprendo il piacere e la voglia di muoversi in bicicletta. La facilità con cui può essere utilizzata negli spostamenti quotidiani e il suo animo green a costo zero la rendono uno dei mezzi più gettonati degli ultimi anni.
Ma nonostante i numerosi vantaggi, non tutte le città sono a misura di bici.
Le due ruote hanno bisogno di un serio impegno da parte delle amministrazioni pubbliche per la pianificazione di infrastrutture che promuovono spostamenti sicuri e affidabili a favore dei ciclisti.
Il The Active Times ha stilato quindi le dieci città migliori per chi vuole muoversi in bicicletta.

Amsterdam: la bici? uno stile di vita
Tra le città migliori per chi si muove in bicicletta primeggia tra tutte la capitale dei Paesi Bassi, Amsterdam. Più della metà dei suoi abitanti usa la bici almeno una volta al giorno, approfittando di quasi 500 chilometri di piste ciclabili. Per la popolazione non è solo un mezzo di trasporto ma uno stile di vita.
Le due ruote vengono usate per andare al lavoro o a scuola, per fare la spesa o semplicemente per andare a spasso. Con una bici infatti si può andare virtualmente ovunque in Olanda: dal 1976, è nata l’idea del woonerf, una strada con ampi marciapiedi e cartelli segnaletici molto grandi, dossi, attraversamenti pedonali rialzati, rotatorie. Nei woonerf, pedoni e ciclisti hanno la precedenza e le auto devono rispettare limiti di velocità molto rigidi.

Portland: ciclisti premiati
Capitale statunitense delle biciclette, il 10 per cento degli spostamenti a Portland (Oregon) si fa in bici e ci sono più di 400 chilometri di piste ciclabili. Oltre al normale asfalto per le auto sono presenti sentieri appositi per le biciclette che collegano la periferia al centro. Per questo motivo Portland ha vinto la medaglia di platino della Lega dei ciclisti statunitensi.

Copenaghen : poggiapiedi agli incroci
I dati raccolti in questi ultimi anni sono interessanti: più del 32 per cento dei cittadini di Copenhagen va al lavoro regolarmente in bici. I ciclisti percorrono in tutto 600mila chilometri ogni giorno e hanno una segnaletica pensata apposta per le ciclabili. Ciliegina sulla torta: ad ogni incrocio si può usufruire del poggiapiedi appositamente per i ciclisti.

Boulder:  pedalare sotto il sole
I punti forti di Boulder, in Colorado, sono principalmente due: trecento giorni di sole all’anno e quasi 500 chilometri di percorsi ciclabili. Inoltre è stato realizzato un programma che promuove l’uso della bicicletta per andare a scuola.

Davis: omaggio ai ciclisti
A sorpresa entra nella top ten anche Davis, in California. Città di riferimento per i ciclisti statunitensi, Davis è stata una delle prime metropoli negli Stati Uniti a promuovere le piste ciclabili, che oggi sono presenti nel 95 per cento delle strade cittadine. Oggi ospita la U.S. Bicycling Hall of Fame.

Trondheim: lo skilift per le bici
Nell’affascinante centro norvegese di Trondheim, ogni giorno 32mila persone (il 18 per cento della popolazione) utilizza la bicicletta per spostarsi. Curiosità: esiste in questa cittadina  un "ascensore" per le bici che permette di arrampicarsi sulle colline con facilità, come se fosse uno skilift.

Minneapolis: il bike sharing è di casa
Nel Minnesota si sfrutta il programma di bike-sharing, che consente a tutti cittadini pazzi per la bici di sfruttare percorsi per le biciclette dentro e fuori la città (incluso il Cedar Lake Trail, considerato il più bel tragitto per ciclisti degli Stati Uniti).

Berlino: investire sulle due ruote
Anche nella capitale tedesca oltre 400mila cittadini, l’11 per cento dei residenti, percorre ogni giorno gli oltre 600 chilometri di piste ciclabili. L’amministrazione crede nel progetto e investe circa 3 milioni di euro all’anno per le due ruote.

Barcellona: rete verde ed ecologica
Non si può chiedere di meglio a chi voglia visitare la capitale della Catalogna pedalando. Barcellona ha infatti una rete verde di cento chilometri pensata solo per le biciclette, un efficiente programma di bike-sharing, Bicing, e percorsi ad hoc anche per i turisti. Inoltre in una delle vie principali della città è stato installato un “contabici” che segna quante ne passano ogni giorno e quanto manca per raggiungere il numero di tragitti in bici fissato per quell’anno.

Basilea: corsie riservate alle bici
La lista si chiude con Basilea, in Svizzera, dove si snodano piste ciclabili che attraversano tutta la città, corsie di svolta a sinistra per i ciclisti e percorsi da fare in bici anche fuori la città.

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