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Il giro del mondo tutto in una notte

Dagli Stati Uniti all’Europa tanti modi di festeggiare l’evento più scabroso della storia tra mode, tradizioni e leggende che fanno impazzire grandi e piccini.

Zucche di Halloween
Courtesy of©Tourism Ireland

Tremate tremate, le streghe sono tornate! Per gli amanti del brivido o semplici curiosi, il mese di ottobre prende per mano e accompagno in un viaggio virtualme in giro per il mondo alla scoperta di usi e costumi differenti che contraddistinguono una delle feste che colorano di eventi, tradizioni e feste ogni angolo della terra. Zucche, scheletri, vampiri, pipistrelli e quanto altro di spaventoso sono gli elementi identificativi della festa di Halloween che, puntale come ogni anno, cade nella notte del 31 ottobre e da ampio spazio alla fantasia alimentando credenze, leggende e simpatiche dicerie.

Patria assoluta dei festeggiamenti in poma magna sono gli Stati Uniti dove la festa è particolarmente attesa, preparata, sentita e vissuta con il classico rito del Trick or Treat che vede bambini mascherati girovagare di casa in casa nella speranza di arricchire il proprio bottino di dolciumi o qualche moneta, pronti a fare scherzi più o meno crudeli a chi si sottrae dal fornire il generoso contributo.

La città più suggestiva in Usa è indubbiamente Salem, nel Massachusetts, vera e propria dimora delle streghe là dove i festeggiamenti si articolano per un intero mese in compagnia degli Haunted Happenings, gli eventi stregati che si articolano in spettacoli teatrali, film speciali, mostre nei musei etc. rigorosamente tutto a tema Halloween.

Affascinante come sempre la grande mela, la New York che non delude mai che, dopo un anno di pausa, da appuntamento con la 37esima edizione della spettacolare Halloween Village Parade: tutti in strada dunque per trovare posto tra la 6th Avenue, dall’incrocio della Spring Street, fino alla 21st Street che, per l’occasione, si trasforma in un  fiume di persone, insolite presenze: niente uomini d’affari e personaggi dello star system, protagonisti assoluti i volti usciti dai peggiori incubi.  Ogni anno questo momento di spensieratezza richiama l’attenzione di circa 50.000 persone tra streghe, demoni, fantasmi e, ovviamente il simbolo per eccellenza dell’evento, Jack O’Lantern che si dimenticano per una giornata dei doveri per vivere la magia del momento in compagnia di ballerini e artisti pronti a scaldare l’atmosfera e strappare un sorriso dopo il silenzio dello scorso anno causato dall’uragano Sandy. Per chi non può partecipare in prima persona, tutti davanti allo schermo sintonizzati in diretta su WPIX canale 11 dalle 7:30 alle 22:00.

Al pari degli Stati Uniti, un’altra realtà dove la festività di Halloween è particolarmente sentita è l’Irlanda, terra madre del “Samhain”, ovvero quello che viene considerato il Capodanno Celtico, un momento di magia che si festeggia con tanto di falò accesi nelle campagne desiderosi di proteggersi dagli spiriti maligni indossando maschere e costumi spaventosi.

Il cuore della festa è nel nord del paese,  in quel di Derry-Londonderry là dove ogni anno si contano circa 30.000 presenza in occasione dell’Halloween Carnival, una festa in grande stile che si svolge lungo le rive del Foyle; tutti sono invitati a sfoggiare travestimenti terribili e creativi, pronti a ridere tra scherzi e racconti macabri che culminano con la parata del Carnival of Light, un suggestivo spettacolo pirotecnico lungo il fiume.

In molti altri paese europei questo momento viene interpretato con un’accezione meno ludica ma più di devozione e ricordo dei defunti: in Austria si è soliti lasciare per gli spiriti dei morti dei doni quali pane, acqua e una lampada accesa così come in Belgio, dove si tiene un candela accesa in memoria delle persone scomparse. Spostando lo sguardo nell’America del Sud, in Messico, Halloween corrisponde a “El Dia de los Muertos“, un momento di raccoglimento che, dal 31 ottobre al 2 novembre, impegna parenti nel decorare, abbellire le tombe e ricordare insieme, con pic nic e racconti, le persone che sono venute a mancare.

Per quel che concerne il Belpaese, non si ha una vera e propria cultura di questa festa, si tende molto a cogliere la giornata come un pretesto per fare baldoria, prendere parte a party a tema organizzati nei locali dello stivale mentre, per chi desidera fare qualcosa di originale, soprattutto i più piccoli, tanti i tour che fanno leva sull’aspetto scabroso della festa, solleticando la fantasia con racconti, leggende e momenti spettacolari.

Location cult i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza dove, ad attendere al varco in alcuni dei 22 castelli, rocche, fortezze e manieri del Circuito, fantasmi, vampiri, lupi mannari e spiriti di ogni natura: al calare del sole, quando il cielo si fa terzo, il Castello di Scipione dei Marchesi, sito nel comune di Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma, invita a  percepire le vibrazioni della location passando per la sua prigione quattrocentesca;  da tenere d’occhio anche La Fortezza di Bardi sull’Appennino dove, fra le ombre, cunicoli, segreti passaggi etc. si nascondono creature da incubo, Vampiri, Ghoul, Licantropi.