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Partiamo strano? Itinerari originali per viaggiatori atipici

Scenari surreali e un pizzico di mistero. Le mete stravaganti per le vacanze natalizie

Paesaggio rosa

E’ quasi uno status quo: alcuni dei globotrotter più inossidabili detestano l’abitudine e a ogni meta scelta chiedono una buona dose di sorpresa. E se si trovassero di fronte alla possibilità di visitare una casa storta, di percorrere un ponte di rami intrecciati, oppure riflettere sul mistero degli alieni? E’ quello che succede in alcune mete atipiche sparse per il mondo e a portata di un viaggio avventuroso.

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Il tour delle destinazioni bizzarre comincia in Germania, presso il Magdeburg Water Bridge. Il sito è il luogo dove scorre l’acquedotto navigabile più lungo del mondo, una sorta di canale sospeso tra cielo e terra che rompe ogni legge di gravità. Si parla di 918 metri e 32 metri di larghezza costruiti per collegare il Canale dell’Elba-Havel al Mittellandkanal, attraversando il fiume Elba. Questo miracolo di ingegneria esiste dal 2003 e oltre a traghettare battelli turistici e mercantili, genera stupore nei numerosi turisti che, sospesi sul ponte, rovesciano le proprie prospettive visive.

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“Krzywy Domek”, non è uno scioglilingua e nemmeno una maledizione, la parola evoca una meta turistica di grande appeal, la casa storta a Sopot, in Polonia. L’edificio ha le linee curve che ricordano il riflesso di un oggetto nell’acqua, ma qui si è di fronte ad un esempio di architettura vera e propria, progettata dallo studio Szoty?ski ispirandosi, tra gli altri, allo stile di Gaudi, il modernismo catalano. Se la stranezza strutturale non è abbastanza contorta per stupire i turisti più curiosi, la meta obbligata è l’Area 51 nel deserto del Nevada. La zona è al centro di molteplici leggende sulla presenza di studi e reperti alieni all’interno di un organismo realmente presente sul territorio: “Groom Lake Air Force Facility”, la base dell’aviazione americana dove vengono condotte le sperimentazioni sulle nuove armi. Tutti i confini della zona sono sotto il controllo militare ed è quindi impossibile arrivare vicini alla sede della misteriosa struttura. Per i più temerari il viaggio vale la possibilità di respirare l’aria immobile della zona percorrendo la Route 95, il percorso che costeggia l’Area 51.

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Infine, una struttura naturale da percorrere con il fiato sospeso. Si tratta di un ponte costruito interamente di alberi, nello stato indiano di Meghalaya. Si tratta di pavimenti sospesi attraverso l’intreccio serrato di rami di Ficus direzionati dall’uomo in senso orizzontale. Una meta che racconta l’abbraccio con l’ambiente e la convivenza pacifica con l’ecosistema per un’avventura decisamente green.

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