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Zanzariere: i rimedi fai da te

Addio a insetti fastidiosi grazie a metodi pratici ed ecologici

coppia sdraiata a letto con zanzariera a baldacchino
 thinkstock

Scoppia il caldo e con l’afa si risvegliano le zanzare, incubo di cittadini e villeggianti alle prese con rimedi naturali (e non) per almeno tre mesi l’anno. Ma il momento che può trasformarsi in incubo è quello in cui si va a dormire: basta un solo piccolo insetto fastidioso a far passare notti in bianco alla ricerca della “zanzara maledetta” o alla soluzione di pruriti incessabili.

Per evitare di rovinare sonni tranquilli – ma soprattutto per dire no a insetticidi nocivi – esistono rimedi pratici ed ecologici che possono vietare l’ingresso a ospiti sgraditi: zanzariere per infissi o letti fai da te.

Non è necessario possedere una macchina da cucito; basta ricorrere all’ago e filo. Per crearla da soli, è utile capire se la desideriamo a tenda mobile o fissa, per poter comprare la tela giusta, stabilendo, il colore che preferiamo. Il tessuto, solitamente, può essere, in nylon, metallo, filo d’acciaio, alluminio, polietilene e si può comprare in bobine o nella quantità che abbiamo bisogno. Per stabilirla, è importante prendere le misure degli infissi delle finestre o, porte, sulle quali dobbiamo inserirla e come ogni cosa, è sempre bene, prendere qualche centimetro in più, come margine di sicurezza. Se intendiamo produrla a telaio fisso, perchè bloccato su quello della finestra, si deve stabilire l’altezza e la larghezza, crescendola di circa sei centimetri totali, ad ognuna. La tenda, così, verrà tagliata con le forbici o altro, seguendo la sua qualità, per poterla fissare, come meglio decidiamo.

Per non spendere tanto, se abbiamo infissi in legno, possiamo utilizzare dei piccoli chiodi o puntine da legno. Si può prendere in considerazione l’uso del velcro termoadesivo, dove una parte del nastro verrà fissato sulla zanzariera, mentre l’altra sul telaio con una colla a presa rapida e forte.  Questa tecnica deve essere precisa dato che, se si sbaglia, per l’effetto dell’incollare, sarà difficile rimediare.

Una soluzione, anch’essa economica, “mobile” e che non danneggia, è quella delle calamite, avvertendo la necessità di infissi in metallo, o dell’applicazione di magneti a barra. Sono molto utili le graziose tendine, con una stoffa di uguali caratteristiche, che, fissate in alto, permettono l’uscita nel balcone o nel terrazzo, sempre con le idonee misure.  Si realizzano, tagliando e creando il tessuto suddetto, con due risvolti a sacca, uno superiore, per contenere il bastone che servirà da sostegno e l’altro, in basso, per inserire un piccolo peso, per tenerlo teso e fermo.  Potrebbe essere, quest’ultimo elemento, una serie di piombini in striscia, o quant’altro di casalingo, come piccoli sassolini presi in spiaggia, o nel nostro giardino.

Se invece l’obiettivo è quello di “assicurare” solo il letto, è possibile creare zanzariere a baldacchino. Procuratevi: bacchette telescopiche per la tenda da campeggio, zanzariera in telo da ritagliare, set di ganci a forma di “u”, fascette in plastica, spago, trapano, set di tasselli e ganci da muro, forbici, nastro adesivo carta.

Misuriamo la larghezza delle sponde del letto, la lunghezza e l’altezza fino al soffitto. Per un letto matrimoniale, le misure standard sono di 180 cm per la larghezza e 230 centimetri per la lunghezza. I teli per le zanzariere sono acquistabili in negozi specializzati, o nei grandi magazzini fai da te. Il cosiddetto “scheletro della tenda da campeggio”, cioè le bacchette telescopiche, sono invece reperibili nei grandi negozi di sport, nel reparto accessori per il trekking.

Ritagliamo il telo della zanzariera non nelle giuste misure prese, ma lasciamo almeno cinque o sei centimetri abbondanti. Per ottenere una maggiore protezione, è opportuno che raddoppiamo il telo, sovrapponendolo, così in caso di rottura accidentale, abbiamo il secondo strato da garanzia. Per bloccare il doppio telo, serviamoci di un nastro adesivo carta e applichiamolo lateralmente per unificarli. Nella zona centrale del telo, applichiamo un nastro o uno spago e formiamo un cappio tramite un nodo. Questo ci serve successivamente per agganciare il telo al soffitto.

Prendiamo le bacchette telescopiche e incrociamole, proprio come se dovessimo montare la tenda da campeggio, serriamole nei lati del letto tramite dei ganci in plastica a forma di U, avvitando le due viti per ogni gancio. Se non vogliamo perforare le sponde del letto, possiamo bloccare le bacchette tramite 2 o 3 fascette, purché sufficientemente sicure.

Serviamoci del trapano e con una punta da muro perforiamo il soffitto sovrastante la zona centrale del letto. Nel foro inseriamo il tassello e avvitiamo il gancio a forma di uncino, dove andiamo ad inserire il nodo precedentemente fatto nella zanzariera. Lasciamo calare il telo al di sopra delle bacchette telescopiche, aggiustiamolo nella giusta misura, che ci garantisce la copertura totale del letto. Infine uniamo le bacchette telescopiche alla zanzariera, tramite dei leggeri fiocchi creati con lo spago. Il consiglio è di applicarli ogni 40 cm di distanza tra l’uno e l’altro. La nostra zanzariera a baldacchino è pronta.

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