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La sensuale rivolta degli Arancini

Il tradizionale piatto siciliano cambia colore e diventa un ricercato antipasto afrodisiaco

Riso Venere
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Il riso venere è una varietà di riso proveniente dalla Cina, particolarmente apprezzato per il suo sapore, il suo profumo ma soprattutto per il suo caratteristico colore scuro che lo rende un ingrediente unico per la preparazione di piatti dalle variegate e suggestivi tonalità cromatiche. Ricco si sostanze nutritive, quali fosforo, calcio, zinco, ferro e selenio è un alimento molto completo che si presta alla realizzazione di golose portate.

La leggenda narra che fosse apprezzato alla corte degli antichi imperatori cinesi per le sue proprietà nutrizionali ed afrodisiache, da qui il nome di riso proibito. Inoltre, questa tipologia di riso ha un aroma molto particolare, che si sposa bene con il sapore unico del pesce. Dar vita ad un goloso antipasto da servire in occasioni importanti richiede sicuramente qualche minuto in più da dedicare alla cucina, ma l’ottimo risultato è assicurato.

Per 12 Arancini:
Riso venere 300 gr
Scalogno 1
Vino bianco 50 ml
Olio di oliva extravergine q.b
Sale fino q.b
Brodo di pesce q.b
Amido di riso 2 cucchiai
Pepe macinato q.b

Per il ripieno:
Gamberi freschi 200 gr
Scampi freschi 200 gr
Triglie fresche 200 gr
Piselli 150 gr
Aglio 1 spicchio
Olio di oliva extravergine q.b
Sale fino q.b

Per la cottura:
Uova 2 medie
Semi di sesamo neri q.b
Olio di semi q.b

Il primo passo comporta la pulizia del pesce. Per i gamberi: staccare delicatamente la testa, le zampette e sfilare il carapace (utilizzare queste parti per preparare il fumetto di pesce). Per gli scampi: staccare la testa e tagliare con la forbice il carapace per prelevare la polpa. Per le triglie: togliere le interiora e sfilettarle deliscandole attentamente con le pinzette. Dopo di ché basterà mischiare e tritare gli ingredienti.

Il secondo passo consiste nella cottura del riso venere: tritare lo scalogno e versarlo in una padella ampia con un filo d’olio. Bisognerà, poi, farvi tostare il riso venere per 5 minuti e versarvi il vino bianco insieme al fumetto di pesce. Verso la fine della cottura, aggiungere un po’ di amido di riso che aiuterà a rendere gli arancini più compatti. Terminare la cottura e spegnere il fuoco.

Il terzo passo consiste nel cuocere il pesce precedentemente pulito: mentre il riso venere cuoce, in un’altra padella versare abbondante olio e fare imbiondire uno spicchio d’aglio. Quindi versare il pesce tritato in precedenza, salare, pepare, e cuocere per 2 minuti. A fine cottura aggiungere i piselli e cuocere per pochi minuti.

Il quarto passo vedrà gli arancini prendere forma: dopo aver lasciato raffreddare tutti gli ingredienti, bisognerà appiattire un po’ di riso sul palmo della mano e realizzare una conchetta al centro. Versare, poi, il ripieno all’interno del riso e  richiudere formando una pallina.

Il quinto ed ultimo passo prevede la cottura degli arancini: in una terrina sbattere le uova e preparare i semi di sesamo nero. Quindi, passare gli arancini prima nell’uovo sbattuto poi nel sesamo nero, e friggere in abbondante olio di semi.

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