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Sedano, alleato della salute

E’ uno degli ortaggi onnipresenti in cucina: crudo o cotto, le virtù del sedano meritano di essere valorizzate

Coste di sedano
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Lo si usa comunemente come componente dei soffritti assieme a carota e cipolla, come base dei brodi e delle zuppe, eppure il sedano non merita di essere relegato ad ingrediente ‘sullo sfondo’ dei piatti. Il suo sapore delicato ma intenso, la sua consistenza particolare, ma soprattutto le numerose virtù di questo ortaggio necessitano della giusta valorizzazione.

Secondo un articolo pubblicato su fondazioneveronesi.it il sedano è ricco di fibre che aiutano a ridurre i trigliceridi e il colesterolo; inoltre la sedanina, una sostanza aromatica, e altre molecole come il fenolo, l’inositolo, la mannite, regolano l’assorbimento dei gas nell’apparato digerente e aiutano le capacità digestive. Il sedano è inoltre indicato nei casi di ipertensione, è un ottimo rimedio contro le infiammazioni, in particolare alle vie urinarie e agli occhi, ha un alto potere diuretico, e non ultimo è da sempre considerato un ‘afrodisiaco‘, grazie alla presenza di sostanze che stimolano le ghiandole surrenali e sessuali. Perfetto per regimi alimentari ipocalorici, ricco di acqua e fibre, apporta minerali come il potassio e il manganese, calcio e ferro, e vitamine come la C, la A e la E (potenti antiossidanti).

Esistono diverse varietà di sedano, ma comunemente in cucina utilizziamo in sedano da costa, con coste più bianche o più verdi a seconda del metodo di coltivazione, del quale si consuma quasi tutto, ad eccezione delle parti filamentose e legnose. Meno noto sulle tavole italiane eppure altrettanto ricco di proprietà e con un sapore davvero originale il sedano rapa, varietà di sedano dalla radice molto ingrossata e tondeggiante, bianca, che si sbuccia e si può mangiare sia cruda che cotta. Per assimilare tutte le proprietà del sedano occorrerebbe mangiarlo crudo, come nel classico pinzimonio per esempio, nelle insalate (provate ad abbinare sedano, pomodori e fagioli borlotti) oppure sotto forma di centrifuga. Potete utilizzarlo al posto dei crostini di pane per intingerlo in salse varie come aperitivo, oppure riempirne le coste di formaggio cremoso per un finger food sfizioso. Ottimo abbinamento anche quello con le insalate di mare, e non ultima la versione sott’aceto.

Ecco una ricetta sfiziosa per servire il sedano in modo originale come antipasto fresco e leggero. Pulite le coste di sedano avendo cura di sfilare tutti i filamenti legnosi. Scottatele per 5 minuti al vapore, in modo che diventino più tenere ma non mollicce. Lasciatele freddare, tagliate a pezzettoni, mettete nel frullatore con un pizzico di sale, pepe, e un cucchiaio generoso di ricotta o robiola. Frullate grossolanamente (non dovrà diventare una crema) e componete delle quenelle di mousse al sedano da servire su un piatto dove avrete fatto gocciolare dell’aceto balsamico – ancora meglio in glassa – accompagnando con crostini di pane all’olio.

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