Pubblicato il

Sapore di pane sempre fresco

Ecco come mantenere a lungo e fragrante l’alimento più importante della tavola

grano, farina, lievito
iStock
Alimento primario, simbolo di convivialità e cultura gastronomica italiana, il pane non può mancare sulle nostre tavole. E che sia di grano duro, di grano tenero, ai cereali o di farina integrale, non importa. L’unica regola da seguire è che sia fresco e croccante.
Nessuno è ancora riuscito a classificare le centinaia di tipologie esistenti. Certo è che esistono due grandi categorie: il pane comune a base di farina di grano, acqua e sale (tranne quello italiano di tradizione toscana che non lo contiene) e i pani speciali arricchiti con mix di farine, grassi di ogni genere e frutta. Le altre distinzioni si basano sul tipo di lievito: di birra, chimico o naturale. Il lievito naturale a pasta acida è il migliore in assoluto per la salute e per il sapore.
Il pane più buono si compra da chi lo produce direttamente, e non da un rivenditore. Se dopo poche ore dall’acquisto la mollica diventa gommosa e grigiastra vuol dire che il pane è scadente. E se affettandolo la crosta si stacca dalla massa significa che è stato congelato. Il pane già confezionato contiene di norma grassi idrogenati, alcool, conservanti e oli vari.
Diffidate del pane troppo leggero: significa che sicuramente le farine sono molto raffinate. Nel pane prodotto con farine sane, l’alveolatura è fine e abbondante. Ed evitate i panini completamente vuoti, frutto di una lievitazione troppo rapida: molto meglio una grossa pagnotta da consumare a fette.
Ma come mantenerlo fragrante il più a lungo possibile? Il profumo e il sapore del pane fresco, non ha eguali, ma con i ritmi frenetici di oggi capita sovente di recarsi una sola volta a settimana a fare la spesa e si deve quindi approfittare per acquistare tutto l’occorrente fino alla spesa successiva, compresa un’abbondante scorta di pane: è quindi d’obbligo, imparare a conservare il pane nel modo corretto, cosicché il giorno successivo all’acquisto risulti ancora fresco e morbido.
Ecco allora 3 semplici metodi, per avere il pane fragrante ogni giorno: avvolgere il pane in un panno leggermente umido, che contribuirà a mantenerne la freschezza fino al giorno successivo. E’ fondamentale però, utilizzare un panno, che non sia colorato. È possibile quindi porre il pane avanzato, in un contenitore o un recipiente sottovuoto, impedendo il contatto con l’aria, mantenendo così il pane, come appena comprato ancora per qualche giorno.
Si può anche conservare il pane in un sacchetto di tela o utilizzare sacchetti di plastica ben chiusi avendo l’accortezza di far uscire tutta l’aria al suo interno e di avvolgere la pagnotta senza residui di ossigeno.
Non utilizzate il frigorifero, renderebbe la mollica e la crosta gommose, mentre è possibile mettere il pane in freezer avvolgendolo in carta forno e sigillandolo definitivamente con la carta di alluminio.
Stile.it sceglie e raccomanda in maniera indipendente prodotti e servizi che si possono acquistare online. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti nel testo, Stile.it riceve una commissione senza alcuna variazione del prezzo finale.
Categorie CasaTag