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Bugie d’Ivrea con confettura d’arancia

Una ricetta esclusiva di Claudio Vicina per Stile.it

Bugie d'Ivrea con confettura d'arancia
Courtesy of©Casa Vicina
L’INGREDIENTE Le arance rappresentano una importante fonte di vitamine: soprattutto la C e la A, ma anche una parte di quelle del gruppo B. La prima è importante perché contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e aiuta a combattere contro l’influenza. Elevato il contenuto di bioflavonoidi, utili per la ricostituzione del collagene del tessuto connettivo. La presenza di terpeni, inoltre, aiuta la prevenzione dei tumori del colon e del retto. La vitamina B, invece, combatte l’inappetenza e favorisce la digestione, mentre i caroteni, precursori della vitamina A, sono utili per la salute degli occhi, della pelle e nella prevenzione delle infezioni. Le arance aiutano anche la prevenzione della fragilità capillare e migliora il flusso venoso, quindi sono valide contro la cellulite.
LA RICETTA Bugie d’Ivrea profumate con confettura d’arancia, in ricordo della famosa battaglia delle arance
LA DIFFICOLTA’ media
INGREDIENTI PER 8 PERSONE – 400 gr di farina “0”, 3 uova intere, 40 gr di burro morbido, 40 gr di liquore d’arancia, una buccia grattugiata di arancia naturale, confettura d’arancia a piacimento, zucchero a velo.
I TEMPI DI PREPARAZIONE 40 minuti e 20 di pausa
LO SVOLGIMENTO Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla omogenea; coprite con una pellicola trasparente e fatela riposare per 20 minuti. Tiratela con la macchina per la pasta fresca o con il mattarello: più sarà sottile più avrete le bugie leggere e fragranti. Tagliatele a piccole forme e cuocetele in olio di girasole a 150°C, fino a doratura, per pochi secondi. Adagiatele su carta assorbente, spolveratele con zucchero a velo e servitele. Sono perfette sia per fine pranzo che per merenda: impiattate come un millefoglie alternando le bugie con la confettura d’arancia.
IL LOCALE Il Ristorante Casa Vicina (una stella Michelin) trova spazio al civico 224 di via Nizza a Torino, all’interno di Eataly Lingotto. Gestito dalla famiglia Vicina, ristoratori dal 1902, vede Claudio Vicina con la moglie Anna in cucina e Stefano Vicina con la nipote Laura in sala. Ogni piatto viene realiizzato da parte dei Vicina con attenzioni davvero maniacali. Sempre all’insegna del buon gusto.

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