Pubblicato il

La cultura allunga la vita

L’homo ‘sapiens’ vivrebbe 5 anni in più del soggetto meno istruito

Dovreste aspirare a chiamarlo dottore. Intendiamo il vostro partner. E non perché vi piace l’idea di un professore pronto a dettare regole e schemi. Ma perché l’uomo istruito, formato e acculturato, vive più a lungo e meglio.

LEGGI ANCHE: COME ALLUNGARE LA VITA IN 25 MOSSE

É quanto emerge da una recente ricerca condotta dall’Istat, che ha messo in relazione fattori come il titolo di studio e l’aspettativa di vita.

LEGGI ANCHE: EMMA WATSON STUDIA PER DIVENTARE FEMMINISTA

Scoprendo così una correlazione importante; specialmente in periodo come questo dove quest’ultima sembra essere diminuita secondo fonti ufficiali. E allora per gli uomini studiare significherebbe poter avere una possibilità di vivere di più. Specialmente perché rispetto alle donne, essi soffrono di più l’effetto della mancanza di istruzione e del suo impatto sulla salute. Le distanze più marcate nella speranza di vita si osservano tra quelli con un titolo di studio basso (nessuno o al massimo la licenza elementare) con una differenza di 5,2 anni. Per le donne, invece, questo gap si riduce a 2,7 anni.

L’effetto del titolo di studio si mantiene rilevante anche in età anziana (65 anni) con un vantaggio per maschi e femmine molto istruiti rispettivamente di 2,2 e 1,3 anni di vita.

Per ora rimangono ignote le cause che migliorerebbero la vita delle persone con più ‘cultura’. Sicuramente si può ipotizzare che un ruolo speciale in questo processo lo abbia avuto il miglioramento delle condizioni di stress che elementi come la socialità, la conoscenza dell’altro, ovvero il ‘sapere’ in senso più ampio e altri fattori di questo tipo riescono a produrre nell’altro.

E allora, quando vedrete il vostro partner con un libro in mano, non ci sarà che da gioire.

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie BeautyTag