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Euro 2016: paese che vai, espressione che trovi

Le espressioni più belle da tutto il mondo in occasione del tifo per gli Europei di calcio

Bandiere Europei sui palloni
©iStockphoto

Gli Europei di calcio vanno oltre i confini sportivi parlando di espressioni e lingue, vista la sfilata di paesi che vi partecipano. Ecco come entra in gioco, Babbel, la app leader di mercato che offre corsi di lingua accessibili su web tramite computer, su dispositivi mobili iOS e Android. Babbel permette di comunicare in modo semplice nella lingua scelta già dalla prima lezione e di mettere così subito alla prova le proprie capacità. Aiuta gli autodidatti a scoprire nuove lingue ed incentivandoli a continuare ad imparare non solo l’inglese, il tedesco, lo spagnolo, il francese, l’italiano, il portoghese o il brasiliano. Ma anche il turco, il polacco, lo svedese, il danese, il norvegese, l’olandese, il russo e l’indonesiano per un quadro davvero completo di offerta.

LE FRASI E LE ESPRESSIONI DA IMPARARE DURANTE GLI EUROPEI

In occasione degli Europei Babbel ha voluto riunire le espressioni più belle da tutto il mondo, per fare sempre bella figura. Ad esempio con la frase tedesca Grass fressen, ovvero mangiare l’erba, ci si riferisce a una squadra che sta facendo molta fatica per aggiudicarsi la vittoria. Con Fox in the box gli inglesi mettono la volpe nella scatola, riferendosi a quel calciatore infallibile nell’area di rigore, quello dai tiri potenti e senza pietà. La volpe tipica è un giocatore agile e veloce, sempre pronto ad approfittare di tutte le occasioni di gol che gli si mettono davanti. Quando, in spagnolo, si afferma di Dar un baño, ossia far fare il bagno a qualcuno, si ammette che una squadra è decisamente dominante sull’altra.

COME TIFARE IN ALTRE LINGUE

Nettoyer le toiles d’araignées, togliere le ragnatele, per i francesi significa effettuare un tiro così potente che quasi sfonda la rete della porta. Il modo di dire polacco Sędzia kalosz! arbitro stivale! è un insulto tipico nei confronti dell’arbitro quando quest’ultimo prende cattive decisioni, non vede i falli oppure ha un atteggiamento ostile nei confronti di una squadra. In Brasile, quando i portieri sono troppo scarsi, si dice in portoghese Levar um frango, ovvero prendere un pollo, specie si si fanno umiliare una volta di troppo. In Svezia, invece, si parla di Zlatanera, fare una zlatanata, indicando Zlatan Ibrahimovic che non solo è un bravissimo giocatore ma anche una fonte di nuove voci del dizionario. Il verbo “zlatanera” è entrato di diritto nell’uso comune per indicare l’azione di dominazione di un avversario. Arrivando in Italia c’è il Tiro telefonato, ovvero un tiro cosi poco originale e prevedibile che sembra che il calciatore che l’ha effettuato abbia telefonato al portiere per dirgli esattamente dove e come avrebbe tirato.

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