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A scuola di tagli (di vite): al via le lezioni di potatura

L’arte della potatura non ha più segreti: i Preparatori d’Uva insegnano un mestiere da recuperare

Lungo? Corto? Scalato? Come sarà la tendenza di quest’anno? Parliamo di tagli naturalmente, ma non di capelli. A meno che con ‘capelli’ non si intenda un’accezione poetica di foglie, rami e pampini, ovvero la capigliatura della vite. Sono aperte infatti le iscrizioni al corso di taglio della vite, organizzato dalla Scuola Italiana di Potatura della Vite che Simonit&Sirch Preparatori d’Uva terranno in 14 sedi, da novembre 2016 a febbraio 2017. I Preparatori d’Uva sono un team di tecnici che si occupa di formazione in viticoltura e di recuperare un mestiere antico come quello del potatore.

A scuola di potatura

Giunti all’ottava edizione, i corsi di potatura sono eventi unici nel loro genere. Si tengono in territori di pregio, rinomati per la viticultura, con 15 sedi permanenti nelle aree vitivinicole della penisola. Importanti Università e Istituti di Ricerca contribuiscono al progetto con lezioni di approfondimento. I corsi di primo livello si terranno in Piemonte, Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto (nelle due sedi di Conegliano e della Valpolicella), Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana (nelle due sedi in Chianti e in Maremma), Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna e saranno condotti dai tutor dei Preparatori d’Uva. Novità di questa edizione è l’avvio di Corsi di secondo livello, aperti a chi ha già frequentato la scuola negli anni scorsi.

Lezione di potatura
Lezione di potatura

Le lezioni sono aperte a tutti: addetti al lavoro, tecnici, studenti o anche semplici appassionati del verde. Si articoleranno in 4 giornate formative, durante le quali si svolgeranno sia lezioni teoriche in aula che esercitazioni pratiche in vigneto. Per ogni sede verrà trattata una forma di allevamento principale, con un approfondimento su una seconda forma specifica del territorio. Date e programmi dettagliati si trovano sul sito www.simonitesirch.it, dove si possono anche fare le iscrizioni online.

Una passione green

La passione per l’enologia si unisce all’amore per il verde. Giardinaggio applicato alla tradizione vinicola, per godere dei paesaggi italiani, conoscere le eccellenze del territorio, trascorrere tempo all’aria aperta e, naturalmente, imparare avvicinandosi alla natura. I benefici del gardening applicati alla passione per la natura e per il vino. Anzi, per la ‘madre’ del vino: la vite, da cui tutto ha origine. In un’ottica di rispetto della pianta. Il Metodo Simonit&Sirch si fonda, in sintesi, su 4 regole base che possono essere applicate universalmente. Innanzitutto, permettere alla pianta di crescere con l’età, di occupare spazio col fusto e con i rami. Quindi, di garantire la continuità del flusso linfatico. Per fare ciò, occorre eseguire tagli di piccole dimensioni sul legno giovane, poco invasivi. E infine, utilizzare la cosiddetta tecnica ‘del legno di rispetto’ per evitare il disseccamento dal flusso principale della linfa.

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