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Viaggi: dove guadagnano le compagnie aeree

I servizi che una volta erano inclusi nel biglietto aereo oggi si pagano tutti. E anche di più

Bagaglio nelle cappelliere
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Le compagnie aeree fanno i miliardi dalle tasse di prenotazione e le spese per il bagaglio. Una nuova analisi del settore ha rivelato da dove arrivano i guadagni dei vettori. La Spirit Airlines, compagnia aerea low cost statunitense, ha sfruttato al massimo le tasse accessorie. Che costituiscono il 43, 4% delle entrate. Cosi come le britanniche Jet2 e Flybe e la strafamosa Ryanair che ha sede in Irlanda. Anche loro risultano essere nella top ten delle aziende che ricavano le maggiori entrate dalle spese accessorie.

DA DOVE ARRIVANO LE ENTRATE DELLE COMPAGNIE AEREE

Le tasse accessorie sono quelle che vanno oltre la vendita dei biglietti. Sono generate dalle vendite dirette ai passeggeri o indirettamente con le agenzie di viaggio. I costi aggiuntivi  possono comprendere le spese per i bagagli, la scelta del posto, le spese di prenotazione e i pasti. Altre spese che hanno un impatto minore sul consumatore provengono da sistemi esterni. Come la vendita di prodotti al duty free, le miglia aeree accumulate o la pubblicità. Nonostante i costi, il numero di passeggeri della Spirit Airlines è cresciuto. Anche se chi vola deve pagare di più per il bagaglio a mano, i controlli di sicurezza, la stampa delle carte d’imbarco. Ma anche per la  prenotazione del posto, per qualsiasi bevanda o snack in volo e i cambiamenti di biglietti o cancellazioni.

Si stima che il 18% del totale delle entrate della Spirit provenga dai bagagli registrati. Jet 2 è descritta come una delle compagnie leader per quel che riguarda le entrate accessorie. Provengono anche dalle commissioni sul noleggio auto e dalle assicurazioni di viaggio. Le maggiori entrate della Flybe arrivano dal trasporto bagagli, dall’assegnazione del posto in anticipo, dalle commissioni della carta di credito.

La Ryanair è una delle compagnie aeree che guadagna di più nel complesso. Grazie ad una gamma diversificata anche per quel che riguarda le operazioni dei bagagli, delle carte di credito e della vendita di cibo e bevande. Oltre alle commissioni sui prodotti venduti attraverso il sito web. Una volta tasse e supplementi erano compresi nei servizi a cui un biglietto aereo dava accesso. Ma, al passo con i tempi, i vettori si sono accorti che facendoli pagare aumentano i guadagni molto più velocemente. E tutte le compagnie aeree ne traggono profitto a discapito dei viaggiatori.