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Igiene orale: un dentifricio per ogni esigenza

Lavarsi i denti è un gesto importante. Quale prodotto usare? Ecco i consigl della Dottoressa Kelly-Anne Waters

Dentifricio
Courtesy of©velvelvel/iStock

Scegliere il dentifricio giusto non è semplice, soprattutto quando al supermercato ci si ritrova davanti a scaffali colmi di prodotti. Occhio a quello che si compra. L’igiene orale è molto importante in quanto, per avere un bel sorriso e, soprattutto, denti sani, è bene prendersi cura delle propria bocca.

A semplificare la scelta potrebbe essere lei, Kelly-Anne Waters, dentista nonché docente alla Central Queensland University che, intervistata dal Daily Mail, ha elencato gli ingredienti più comuni contenuti nei dentifrici indicando i relativi rischi e benefici.

Dentifricio. Fluoro

Tra gli ingredienti più comuni e più conosciuti c’è il fluoro: generalmente si parla di fluoruro di sodio, monofluorofosfato di sodio o fluoruro stannoso. A cosa serve? Viene utilizzato per rimineralizzare lo smalto rendendolo più resistente allo sfaldamento causato dalla placca. Il fluoro in sé non è dannoso ma potrebbe diventarlo se si assume in dosi eccessive. Le conseguenze? La comparsa di macchie bianche sullo smalto dei denti che potrebbero creare anche solchi o cavità. E’ bene dunque consultare il proprio dentista o igienista.

Triclosan

Il triclosan è un antibatterico in grado di eliminare placca, carie, batteri e proteggere le gengive. In realtà, di recente, la Food and Drug Administration ha vietato l’uso del triclosan nei saponi mentre rimane il via libera per il dentifricio.

Sbiancanti

Spesso ci si ritrova a lottare con denti macchiati da caffè e fumo. Al fine di eliminare quell’antiestetica patina gialla, un ingrediente presente nella maggior parte dei dentifrici è un abrasivo che non deve però essere troppo aggressivo. Il suo compito è quello di rendere liscia la superficie dello smalto. Vanno usati con moderazione in quanto potrebbero scolorire eccessivamente i denti. Molti dentifrici contengono il sodio lauril solfato (SLS), un agente schiumogeno da evitare in quanto può provocare irritazioni e ulcere.

Denti sensibili

Sono in molti ad avere denti particolarmente sensibili. Le cause? Tante. Quando la dentina si trova a non essere più ricoperta dallo smalto, oppure dalla gengiva a livello radicolare, si ha quel senso di fastidio. Si prova infatti una particolare sensibilità al freddo e al caldo. In tali casi vale la pena utilizzare un dentifricio e/o colluttorio specifici a base di nitrato di potassio e fluoruro stannoso per aiutare a ridare integrità allo smalto.

Collutori

Il colluttorio è utile per prevenire carie, gengiviti e alito cattivo ma, in realtà, a fare realmente la differenza sono loro, lo spazzolino e il filo interdentale.

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