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E chi l’ha detto che altezza è mezza bellezza?

Sei spunti di riflessione per abbandonare lo stereotipo dell’uomo alto come quello ideale. Ecco quello che dice la società e la scienza…

Altezza
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Secondo uno studio inglese del 2012 nel 92,5% delle coppie eterosessuali, l’uomo era più alto della donna. La differenza di altezza, in media, tra uomini e donne è di 14 centimetri. Detto questo, sia gli uomini che le donne sono condizionati da queste norme. Tant’è che in uno studio del 2008, tra gli studenti universitari, circa il 50% dei ragazzi sceglieva quale proprio partner una più bassa. E il 90%delle donne ne sceglieva uno più alto di loro.

In verità questo requisito è sopravvalutato. Spieghiamo ora il perché.

1. I ragazzi succubi di tali condizionamenti, probabilmente, sono soliti sottostare all’ambizione, all’intelletto. Chi rispetta tutte quelle statistiche si sente più sicuro, ma è più una conduzione sociale e culturale che altro.

2. Non è assolutamente necessario calcolare l’altezza partendo dai talloni. Che importanza ha se una donna è più alta del suo uomo già a piedi nudi e se la differenza è compresa tra 10 e 15 centimetri? Basta andare di tacchi. Chi è che controlla con un abito lungo?

3. Gli incontri tra bassi porta al superamento di tante insicurezze relative alla dimensione. Una partner che ha iniziato ad uscire con un ragazzo più basso ha manifestato insicurezza non tanto per la sua altezza, quanto per la paura di vederlo tacciato di “femminile”. Ha riflettuto anche, con una certa preoccupazione, se il suo peso superava quello di lui. E questo non perché sentiva il bisogno di dimagrire, ma perché condizionata dalla cultura che voleva le donne più magre dei ragazzi.

4. La ricerca, ancora, vede gli uomini bassi più dediti ai lavori domestici. Un documento di lavoro presentato dal National Bureau of Economic Research del 2014 che trattava le altezze degli uomini e le relative dinamiche di relazione, ha rilevato che, in media, gli uomini bassi hanno svolto otto ore e 28 minuti di lavori domestici a settimana, corrispondenti a circa il 28% del totale. Gli uomini alti ne hanno svolte circa sette e 30 minuti a settimana. Infine gli uomini di altezza media, sette ore e 38 minuti.

5. Gli uomini bassi possono anche guadagnare una quota maggiore del reddito familiare. Lo stesso giornale, infatti, ha scoperto che il 78% di uomini bassi riesce a guadagnare anche fuori casa, di contro al 69% degli uomini medi e al 71% degli uomini alti. Si comprende, a tal punto, quanto gli uomini sono soliti prodigarsi di più per sostenere i propri partner non solo in termini di lavoro casalingo. Ma anche per affrontare i problemi finanziari.

6. Per ultimo si sottolineano meno probabilità di divorzio con gli uomini bassi. Il documento, infatti, ha mostrato che i tassi di divorzio per gli uomini alti e medio-alti non si differenziavano, invece per gli uomini bassi viene registrato il 32% in meno. Forse i partner che risultano bassi amano condividere le faccende di casa, sostenere il sostegno finanziario, e contrastare gli stereotipi. A favore di un rapporto ancora più forte.

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