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La maternità dopo i 40 anni ringiovanisce

Una mamma più matura si tiene in allenamento e fa crescere bene i figli

mamma e figlio
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La vita si è allungata e la maternità non è più quella di una volta. Quando si rimaneve incinta subito dopo il matrimonio e entro i 25 anni si avevano almeno due bambini. Oggi la maternità dopo i 40 anni è non solo la regola, ma apporta anche i suoi effetti benefici.

Già nel 2012 il britannico The Times pubblicava una pagina dal titolo “Il segreto per non invecchiare: un bambino dopo i quarant’anni”. L’articolo sottolineava che di solito si tende a parlare delle gravidanze nelle donne più grandi solo in termini negativi senza notare quello che c’è di positivo nella maternità dopo i 40 anni.

Maternità dopo i 40 anni. Gli studi

Secondo Andrea Cornwall, professore di antropologia e sviluppo all’Università del Sussex, le mamme giovani oggi si trovano in difficoltà. Non capiscono quale sia l’età giusta per avere un bambino e si trovano divise tra la necessità di libertà e il dubbio di diventare genitore. I tempi moderni inoltre, non consentono sempre di realizzarsi subito dopo gli studi. Ecco che allora, per raggiungere una stabilità emotiva ed economica si tende ad aspettare per avere figli.

Dividersi tra carriera e la cura dei piccoli fa scaturire un risentimento per il fatto che la famosa parità tra sessi non esiste. Soprattutto in ambito lavorativo. Invece la maternità dopo i 40 anni può essere una nuova e soddisfacente direzione dopo una sicurezza lavorativa e una maturità più consapevole.

La maternità dopo i 40 anni come elisir di giovinezza

È una questione di ormoni rilasciati dalla gravidanza e dal parto. E anche una palestra. Diventare mamme dopo i 40 anni vuol dire tanto esercizio fisico e mentale. Memoria, attenzione e movimento che senza pargoli, probabilmente non esisterebbero. Ma l’aspetto più interessante della maternità dopo i 40 anni è quello che riguarda la soddisfazione personale. A prescindere dal lavoro, l’aver vissuto una giovane età pienamente, rende più forti, più sicure e meno inclini ai rimpianti. E questo non può che far bene a qualunque bambino.