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Obesità e diabete: per sconfiggerli basta aprire la finestra

Uno studio ha dimostrato che dormire arieggiando la camera da letto, mantenendo una temperatura tra i 15 ed i 17°, aiuta a scongiurare problemi di salute e di linea

obesità
Courtesy of©ratmaner/iStock

Obesità e diabete sono due dei mali dell’era moderna. Esiste però una cura decisamente curiosa per scongiurare problemi di salute e di linea. Proprio così. A quanto pare basterebbe aprire la finestra della camera da letto, di notte. Quella piacevole brezza che si diffonde nell’ambiente è in grado di regalare un piacevole senso di benessere.

Contro obesità e diabete basta aprire finestra

A rivelarlo è stato il Professor Ashley Grossman, docente di Endocrinologia dell’Oxford University. A suo avviso il raffreddamento corporeo sarebbe un toccasana per la salute. Il tutto è partito da uno studio olandese che ha messo in relazione il riscaldamento globale con l’aumento di casi di diabete di tipo 2.

La causa? Una riduzione del grasso bruno, chiamato anche BAT ovvero “brown adipose tissue”, un tessuto adiposo che serve a riscaldarci. Gli studiosi hanno affermato che, visto che passiamo molto tempo tra casa e ufficio, abbiamo a che fare con ambienti surriscaldati. Il corpo così non brucia calorie per tenere caldo. Il freddo, invece, aumenta di ben cinque volte il tasso metabolico.

Interessante la ricerca portata avanti dagli endocrinologi e dai neurologi del Leiden University Medical Center (pubblicata sul BMJ Open Diabetes Research & Care) al fine di capire se il surriscaldamento globale possa contribuire all’epidemia di diabete di tipo 2. A guidare il team il professor Patrick Rensen.

Prendendo in esame i dati raccolti (dal 1996 al 2009) in 50 stati americani, oltre a territori come Guam, Porto Rico e le Isole Vergini dal Sistema Nazionale di Sorveglianza del Diabete dei Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie USA è emerso che, all’aumento di un grado della temperatura, corrisponde un incremento dei casi di malattia dello 0.314 per 1000. Secondo gli esperti anche un solo grado in più potrebbe portare, ogni anno, a 100.000 nuovi casi di diabete negli Stati Uniti.

Diabete e riscaldamento globale: quale il nesso?

Ci sono prove piuttosto incoraggianti che dimostrano che il raffreddamento del corpo, anche di pochi gradi, può migliorare o ridurre il diabete” – ha detto Grossman al The Telegraph.

Vivere in un ambiente fresco può essere utile per aumentare la sensibilità all’insulina e scongiurare il diabete. Non è tutto. Dormire bene anche può contribuire a scongiurare l’obesità e il diabete. Forse tutti dovremmo rendere più fresca la nostra camera da letto. Vale dunque la pena lasciare le finestre aperte e godere della brezza notturna.”

La temperatura ideale? Tra i 15 e i 17°

Stando a quanto emerso da un recente studio del Maastricht University Medical Center, abbassare la temperatura tra i 15 ed i 17°, almeno per un paio d’ore al giorno, sarebbe una buona abitudine.

Le reazioni

La Dottoressa Louise Brown, esperta di statistica presso il Clinical Trials Unità di Medical Research Council dell’University College di Londra non sembra essere convinta. Ha infatti esplicitato il suo pensiero al The Telegraph. “Nel complesso, la scoperta risulta essere interessante, ma non mi sento di dire che possa essere di grande aiuto nella lotta contro la crescente incidenza globale di diabete a meno che il suggerimento non sia quello di trasferirsi in zone con climi più freddi”.

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