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Zuccheri: 6 segreti per eliminarli dalla dieta

I consigli di esperti nutrizionisti su Madame Le Figaro

dolcetti, zuccheri
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Zuccheri nocivi all’organismo e paragonati a veleno. Eliminarli dalla dieta sembra quasi impossibile, ma ci si può riuscire. Il corpo ne ha bisogno, ma è necessario riconoscere i “buoni”. Quelli noti come “carboidrati complessi”, contenuti nella pasta, cereali e patate, sono in realtà necessari per fornire energia al nostro organismo. Al contrario, i cosiddetti “carboidrati semplici”, se consumati in dosi elevate, sono dannosi.

Li troviamo nei prodotti trasformati come le bibite gassate, caramelle, junk food, alcol o prodotti a base di farine raffinate, come il pane bianco, ma anche in alcuni frutti. Zuccheri industriali consumati troppo spesso sono responsabili di molte malattie come l’obesità, il diabete e i problemi cardiovascolari. A consigliarci come affrontare un’alimentazione che contempli zuccheri buoni, Raphael Gruman e Florence Foucaut, esperti nutrizionisti francesi intervistati da Madame Le Figaro.

Non cercare di sostituire gli zuccheri

Evitate di ricorrere a sostituti come dolcificanti, miele, stevia o similari. Tutto ciò che addolcisce non cancella le cattive abitudini alimentari. Se uno yogurt magro non è proprio il vostro “top”, aggiungete piuttosto cannella o frutti di bosco. Raphael Gruman afferma che il costante impegno a eliminare ciò che rende dolci le pietanze, porta a rimanere disgustati di tutto ciò che prima si riteneva gustoso. Dopo qualche giorno un semplice biscotto potrebbe risultare fin troppo dolce.

Cucinare il cibo fresco

Scordate zuppe pronte e merendine confezionate. Optate piuttosto per una cucina basata su cibi freschi. Se le stagioni non permettono di gustare zucchine o fagiolini, ricorrete alle verdure surgelate.

Leggere bene le etichette

Diventate esperti del carrello della spesa. Leggete attentamente le etichette dei prodotti perché gli zuccheri possono celarsi anche in cibi insospettabili. Gruman specifica come molti ingredienti come i carboidrati siano presenti anche nelle minestre di verdure. Sapevate che tutto ciò che finisce per “- olo” è dolcificante? Chi consuma abitualmente caramelle e gomme “sugar free”, in realtà ingerisce molte quantità di dolcificanti. Meglio ricorrere a liquirizia pura o a zenzero essiccato. E anche in questo caso, controllate gli ingredienti prima di spendere soldi inutilmente.

Optate per una colazione salata

Croissant, pane tostato con marmellata, caffè dolce. La colazione è una delle principali fonti di carboidrati semplici. “Meglio uova, prosciutto o formaggio. La proteina sazia di più e terrà a bada la fame fino all’ora di pranzo”, suggerisce Foucault. Se invece optate per cappuccino e cornetto, è probabile che dopo un paio d’ore abbiate voglia di ingoiare un bue intero. “Se amate mangiare dolci di mattina, meglio associare marmellata senza zucchero aggiunto al pane integrale”.

Bevande calde per coccolarsi

Siete davanti alla tv e desiderate la compagnia di una tavoletta di cioccolata? Ecco, proprio no. Soprattutto di sera. Dovreste preferire bevande calde come tè, tisane o una tazza di latte, alimenti in grado di soddisfare il desiderio di dolcezza, senza che l’organismo ne risenta negativamente. “Una calda coccola non crea dipendenza e il dolce può esistere anche senza calorie”, spiega Gruman. E se amate il freddo, buttatevi su un sorbetto di qualità, piuttosto che su un gelato. “In generale è meglio consumare prodotti zuccherati durante i pasti. Mai durante gli spuntini”.

Dormire meglio per evitare la voglia di dolce

Lavoro fino a tarda sera, nottate consumate dallo stress e cattiva digestione, aumentano il desiderio di dolce. Allora cercate di dormire. Il vostro corpo avrà le giuste energie per affrontare al meglio la giornata e non avrete bisogno di hamburger o merendine. Per resistere al richiamo del cioccolato, nulla è più potente di un buon sonno ristoratore.

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