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Lavorare in proprio: 4 consigli utilissimi

Per esempio prendersi del tempo e scegliere il giusto team

Lavorare in proprio
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Lavorare in proprio: quanti di voi hanno pensato di lanciare un’attività da imprenditori in prima persona? In effetti il mito del self-made-man all’americana, dell’uomo fattosi da solo è uno degli stereotipi della nostra contemporaneità.

Un modello che ci piace sognare e desiderare che però non è così facile da raggiungere come sembra. Molte start-up falliscono dopo poco tempo e molti imprenditori affiancano al lavoro in proprio un’attività da dipendenti che sia per i primi tempi quantomeno redditizia. Ecco perché il magazine online Inc. ha messo insieme 5 utili consigli per chi decide di iniziare a lavorare per conto proprio.

I consigli sono stati scritti da Jon Levy, un autore del sito e fondatore del progetto online The Influencers che ha cominciato a lavorare in proprio mentre allo stesso tempo conduceva una vita da impiegato a tempo pieno. Ve li proponiamo oggi nel caso in cui stiate pensando di diventare degli start-upper di tendenza.

Lavorare in proprio, i consigli: ci vorrà molto tempo

Secondo l’esperto per vedere dei risultati effettivi ci vorrà un periodo che va dai 7 ai 10 anni. Per questo l’esperto consiglia di scegliere bene la vostra attività in proprio per reggere il peso di questa lunga gavetta.

Lavorare in proprio, i consigli: non lasciare subito il primo lavoro

In virtù del fatto che lavorare in proprio richiede molte energie, il consiglio è quello di non lasciare immediatamente il primo lavoro per un’avventura solitaria.

All’inizio di un nuovo progetto dedicarvi molto tempo non si traduce con una maggiore produttività. Quindi meglio tenere entrambe le posizioni per i primi tempi e aspettare che il progetto raggiunga la fase 2 prima di dedicarvi tutto il vostro impegno professionale.

Lavorare in proprio, i consigli: i contatti sono fondamentali

La rete di contatti ‘giusti’ è fondamentale per far vivere la vostra start-up al meglio. Quindi individuate le figure di riferimento per il vostro settore. Ossia investitori, media di riferimento e possibili clienti.

Lavorare in proprio, i consigli: scegliete bene il team

Non scegliete un socio solo perché siete cresciuti insieme. Il vostro team deve essere composto da persone dal valore unico e che portino nuove competenze all’azienda.

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