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Sauna finlandese, i benefici per chi ne fa un uso frequente

Quest’antica pratica, se effettuata con una certa regolarità, può ridurre il rischio di attacchi cardiaci, di demenza e di malattie polmonari: lo afferma una ricerca finlandese

sauna finlandese
Courtesy of©miljko/iStock

Frequentare la spa fa bene. E’ ufficiale. Stando a quanto riporta il Daily Mail, ritagliarsi un momento per se stessi e concedersi, regolarmente, una sauna finlandese potrebbe essere un ottimo rimedio per godere di buona salute. Questa pratica dalla tradizione millenaria (come si evince dal nome) è tipica della Finlandia e, in generale, dei paesi nordici. In cosa consiste? Invita a trascorrere brevi periodi (in genere dai 5 ai 20 minuti) a temperature comprese tra 80 e 100 gradi. Il tutto intervallato da docce fredde al fine di riportare a livelli normali la temperatura corporea.

Sauna finlandese: i benefici

Chi ricorre alla sauna finlandese, generalmente, lo fa per piacere ovvero per rilassare corpo e mente. A quanto pare però questa pratica permetterebbe di prevenire patologie acute e croniche comuni. Sebbene esistano altre forme di terapia del calore come il bagno turco, la sauna a infrarossi e la terapia Waon, la sauna finlandese secondo, gli scienziati dell’Università della Finlandia orientale, sarebbe un vero toccasana.

Lo studio

Uno studio condotto nel 2015, infatti, ha portato gli studiosi a monitorare le abitudini di 2.300 uomini e le loro condizioni di salute per oltre due decenni. Cosa è emerso? Coloro che erano soliti frequentare la sauna avevano un rischio minore di morire a causa di malattie cardiache o ictus.

Lo studio di follow-up condotto dallo stesso gruppo l’anno successivo ha inoltre dimostrato che la sauna è utile per ridurre il rischio di demenza. Anche l’ultima ricerca del medesimo team ha portato alla luce dati interessanti. Analizzando le abitudini e la salute di 1.621 uomini (in un arco di tempo pari a 22 anni) è stato dimostrato che, frequentare le saune con una certa regolarità (da 4 a 7 volte alla settimana), permetterebbe di ridurre il rischio di ipertensione di quasi il 50%. Questa (piacevole) abitudine apporterebbe al fisico benefici paragonabili a quelli di un’attività fisica regolare.

La sauna riduce l’incidenza di polmoniti

Infatti, gli scienziati delle università di Bristol e della Finlandia orientale hanno scoperto che, le persone che associano alla sauna l’allenamento, avrebbero un rischio di malattia inferiore a chi, invece, effettua soltanto una delle due pratiche. La frequenza assidua della sauna è stata anche associata a un miglioramento dei disturbi muscoloscheletrici come l’artrosi e l’artrite reumatoide. Non è tutto. Si andrebbero anche a ridurre le probabilità di ammalarsi di polmonite.

La sauna dunque, oltre ad essere usata per rilassarsi, ha un effetto protettivo sulla salute. Soprattutto durante la stagione fredda. Permetterebbe di ridurre il rischio di contrarre raffreddori e sviluppare malattie respiratorie. Come si dice, prevenire è meglio che curare.

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