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Ammorbidente: quali tessuti danneggia?

Utilizzare il prodotto per ammorbidire e profumare il bucato può avere effetti negativi su alcune fibre

ammorbidente
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Prima di aggiungere un qualsiasi ammorbidente alla vaschetta della lavatrice controllate l’etichetta sui vostri capi. Alcuni tessuti, infatti, non possono essere lavati con un prodotto che rende soffici le fibre e dona profumo al bucato. Altra raccomandazione: aggiungere la quantità raccomandata di prodotto. Esistono ammorbidenti concentrati che permettono di ottenere capi profumati grazie a piccole dosi. Ma soprattutto non applicate l’ammorbidente direttamente sui capi. Se esiste una vaschetta apposita negli elettrodomestici, un motivo c’è.

Ammorbidente: qualcosa da sapere

Se siamo già soddisfatti della morbidezza di abiti, lenzuola e asciugamani grazie al solo detersivo, non c’è necessità di aggiungere l’ammorbidente. Questo prodotto contiene agenti allergizzanti e nella maggior parte dei casi non è ecologico. In commercio le varianti eco, non sono propriamente economiche, ma possiamo riparare con un metodo home made. L’alternativa all’ammorbidente è l’acido citrico.

acido citrico
Acido citrico: polvere eco-friendly per il vostro bucato

Per preparare in casa la dose per un lavaggio, basterà sciogliere 15 gr di acido citrico in polvere in 100 ml d’acqua. Versare il tutto nella vaschetta dell’ammorbidente della lavatrice e lasciare che il composto faccia il suo effetto.

I tessuti a rischio

Indipendentemente dal fatto che si utilizzi un prodotto liquido o fogli per asciugatura, l’obiettivo è ammorbidire le fibre e ridurre l’aderenza statica, oltre al profumo dei capi.

Ma l’ammorbidente può danneggiare alcuni tessuti. Carolyn Forte, direttore del Good Housekeeping Institute Cleaning Lab Usa, offre consigli su come fare il bucato. Prima di tutto occorre leggere le istruzioni di lavaggio. In secondo luogo bisogna tenere alla larga dall’ammorbidente alcuni tessuti.

La microfibra ha la capacità di intrappolare la polvere e assorbire le fuoriuscite. Per non “distruggerne” l’efficacia, utilizzate solo detersivo. L’abbigliamento sportivo è provvisto di tecnologia traspirante per assorbire il sudore dalla pelle e mantenerla fresca. Un ammorbidente potrebbe creare un rivestimento che impedisce al tessuto la perfetta asciugatura.

Gli asciugamani hanno il compito si assorbire l’acqua. Non occorre aggiungere altri prodotti oltre il normale detersivo per il lavaggio. Si rischierebbe di ridurre l’effetto spugna. In questo caso è possibile utilizzare l’ammorbidente, ma solo ogni due settimane. Lavate i pigiami e le camicie da notte dei bambini con detergenti per capi delicati. In questo modo non si influirà sulle proprietà ignifughe del tessuto.

E ancora il tessuto idrorepellente. Simile all’abbigliamento ignifugo, è necessario non alterare le fibre di questo materiale. “Potrebbe influire sulla capacità della finitura di respingere l’acqua”, suggerisce l’esperta.

Il cachemire. È un tessuto prezioso e delicato che deve essere trattato con particolare cura. Si consiglia di lavare i capi a mano in acqua tiepida usando un detersivo particolarmente delicato o shampoo.

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Istruzioni di lavaggio su tessuto denim

E il denim? È un tessuto robusto che non deve essere lavato con eccessiva frequenza. Lavare sempre i capi in denim al rovescio separatamente o insieme a capi dello stesso colore, in quanto tende a stingere. Unici accorgimenti: acqua fredda e detersivo delicato.

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