Pubblicato il

Pori dilatati, come rendere la pelle più compatta

Questo inestetismo è molto comune: scarsa pulizia del viso e abitudini malsane sono le principali cause. Come minimizzare il problema? I consigli dell’esperto

Pori dilatati
Courtesy of©Anetlanda/iStock

Quante volte, davanti allo specchio, l’occhio cade su quei pori dilatati che minano la bellezza del proprio viso? La loro presenza, spesso, crea disagio ed è vissuta con ansia da molte persone. Minimizzare l’inestetismo non è una missione impossible, basta trovare le giuste armi.. di bellezza ovviamente. La questione di recente è stata affrontata dalla rivista Elle che si è rivolta a Didier Thevenin, responsabile della formazione internazionale di Melvita, per ricevere suggerimenti utili al fine di migliorare l’aspetto della propria pelle.

Pori dilatati: cosa sono

In primis, prima di neutralizzare il nemico, bisogna conoscerlo. Cosa si intende quando si parla di pori dilatati? Parliamo di piccoli buchini che regolano la traspirazione della cute che, se ostruiti da sostanze impure, si dilatano. Le zone più colpite sono la fronte, il naso e il mento: “Questo non è un caso, si trovano dove le ghiandole sebacee sono numerose e più produttive nella formazione di sebo” – precisa l’esperto.

Le cause

In realtà sono tante, e differenti, le cause che fanno dilatare i pori: si va dalla scarsa pulizia a fattori climatici o genetici fino allo stress. C’è però da aggiungere che, spesso, con l’avanzare dell’età, la pelle perde la sua elasticità. “Questo è un fenomeno molto comune oltre i 30 anni. La pelle è meno elastica mentre le ghiandole sebacee continuano a produrre sebo. Il diametro dei pori può dunque raddoppiare tra i 25 e i 45 anni” – precisa Thevenin. Occhio anche al make up: piuttosto che accanirsi a coprire questi buchini, sarebbe meglio preoccuparsi di reperire prodotti in grado di far respirare la pelle. Il trucco minerale potrebbe essere una soluzione.

Rimedi utili

In primis, per rendere la pelle più compatta, bisognerebbe rivedere le proprie abitudini ergo imparare a struccarsi ed effettuare una corretta pulizia del viso. Il tutto purché si usino i prodotti giusti. Va bene, ad esempio, un olio vegetale o un balsamo. Successivamente sarebbe bene avvalersi di una lozione astringente, senza alcool, utile per restringere i pori senza attaccare la pelle.

Infine, l’ultimo passaggio prevede l’applicazione di un siero o di una crema idratante. Non è tutto. Per contrastare le impurità del viso potrebbe risultare molto utile anche lo scrub: “Una volta alla settimana bisognerebbe usare un trattamento esfoliante per eliminare le cellule morte”. Et voilà, così facendo sarà possibile avere una pelle più compatta e luminosa.

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie BeautyTag

Articoli correlati