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Biancheria intima, gli errori da evitare

Sono tante le abitudini quotidiane (sbagliate) che potrebbero minare il benessere delle proprie parti intime: ecco come scongiurare la comparsa di fastidiose irritazioni

biancheria intima
Courtesy of©SIphotography/iStock

La biancheria intima piace a ogni donna. Pizzi, merletti, motivi floreali etc. fanno sentire più femminili. Attenzione però a cosa si sceglie: l’estetica non è tutto. Quando si indossa l’intimo bisogna farlo con cognizione di causa. Come rivela infatti l’Huffington Post, sarebbero tanti i rischi a cui si andrebbe incontro facendo delle scelte superficiali.

Biancheria intima, attenzione a cosa si indossa

In primis occhio alla misura. Scegliere modelli troppo stretti, oltre a lasciare intravedere antiestetici cuscinetti, potrebbe portare a fare i conti con fastidiose irritazione. La questione interessa soprattutto le donne in menopausa: “Durante la menopausa le pareti vaginali  si assottigliano, diventano più fragili” – ha affermato Raquel B. Dardik, docente del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia presso il NYU Langone Medical Center.

Se, a causa delle proprie rotondità, si predilige un intimo modellante, è bene essere consapevoli delle possibili complicazioni. “Se è troppo stretto potresti avere problemi di circolazione” – ha spiegato Donnica Moore, esperta della salute delle donne. Da non dimenticare poi la questione praticità. Anche il semplice andare in bagno risulterà complicato.

No ai tessuti sintetici

Quando si parla di mutande, occhio al tessuto: bisogna sempre assicurarsi che la zona intima abbia un rivestimento in cotone. Meglio evitare i materiali sintetici. “Tessuti sintetici e la seta non sono traspiranti, il che aumenta il rischio di trattenere l’umidità. Le conseguenze? Si potrebbe contrarre un’infezione batterica” – afferma la Dott.ssa Moore.

Perizoma a rischio

In molte, per motivi di praticità ed estetica, prediligono il perizoma. Ma attenzione. Secondo la Moore, infatti, indossare questo capo potrebbe favorire il passaggio dei batteri dalla zona anale a quella vaginale. Il Dott. Dardik è daccordo: “Il perizoma può essere irritante perché ha più contatto con l’area vaginale, ma ciò non significa che le donne non possano indossarlo. Bisogna solo trovare il modello giusto che fa al proprio caso”.

Lingerie, meglio evitarla di notte

La maggior parte degli esperti afferma che sarebbe meglio dormire senza biancheria intima. A quanto pare si tratterebbe di una scelta salutare e igienica: così facendo, infatti, larea genitale sarebbe libera di respirare ergo si potrebbe scongiurare la comparsa di fastidiose irritazioni.

Attenzione al sudore

Coloro che tendono a sudare dovrebbero cambiare le mutande regolarmente, anche due volte al giorno. “Un ambiente caldo e umido è il luogo ideale per la proliferazione di funghi e batteri”- afferma la Moore. “Quando ti alleni, puoi provare a indossare un salvaslip. In questo modo, se non sei in grado di cambiare la biancheria, almeno puoi sostituire il salvaslip o toglierlo.”

Usare un detersivo profumato può irritare

Un’altra irritazione comune è una forma di dermatite da contatto”- afferma la Moore. “La causa numero uno è il detersivo per il bucato. Molte marche hanno un’alta concentrazione di profumi. Consiglio alle donne di prediligere il più possibile prodotti ipoallergenici”. Quando si fa la lavatrice dunque occhio a non farsi distrarre dal profumo del detersivo: la salute delle proprie parti intime viene prima di tutto, mai dimenticarlo.

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