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Come rimuovere le macchie di tè dalle superfici

Vestiti, rivestimenti, tovaglie e superfici dure: le macchie di tè possono colpire qualsiasi tipo di materiale

macchie di tè
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CONSIGLI PER RIMUOVERE LE MACCHIE DI Tè

Le macchie di tè sono sgradevoli aloni scuri che non risparmiano alcun tipo di superficie. La ceramica delle tazze e il metallo dei cucchiaini, i tessuti e i tappeti, i piani lavoro, etc. Spesso non si riescono a mandar via con il detersivo tradizionale, ma occorre conoscere dei metodi ben precisi. Eccovi allora una serie di consigli utili per rimuoverle in maniera rapida ed efficace.

PULIZIA DI TAZZE E CUCCHIAINI

Le prime “vittime” del tè sono proprio le tazze e i cucchiaini con cui viene servita la gustosa bevanda. Spesso infatti la ceramica della tazza resta macchiata così come l’acciaio del cucchiaino. In questi casi, il migliore alleato per smacchiare le superfici è senz’altro il bicarbonato di sodio. Mescoliamo due cucchiaini di bicarbonato ad alcune gocce d’acqua e formiamo una pasta morbida. A questo punto utilizziamo un panno soffice per strofinare il composto sulle stoviglie lavorando bene la zona macchiata. Sciacquiamo abbondantemente. Un altro metodo efficace alternativo al bicarbonato è un composto di sale e aceto. Per evitare, invece, la formazione delle macchie, basterà sciacquarle appena finito il tè, anche se non possiamo lavarle accuratamente.

PIANI LAVORO E TAPPETI

Su qualsiasi superficie, riusciremo ad eliminare le macchie di tè in maniera tanto più efficace quanto più velocemente interverremo. Sui piani lavoro in laminato o legno possiamo usare sempre il bicarbonato di sodio. In alternativa, prendiamo mezzo limone e strofiniamolo sulla macchia con del sale da cucina. I piani in granito e marmo sono di solito più resistenti alle macchie, ma una volta macchiati occorre pulirli più delicatamente. Possiamo provare prima con un po’ di detersivo tradizionale, poi agire con un prodotto specifico. Anche tappeti e moquette vanno trattati con appositi smacchiatori. Privilegiamo le polveri assorbenti da lasciare agire e poi rimuovere con un panno umido.

CAPI D’ABBIGLIAMENTO

Se rovesciamo del tè sui vestiti, cerchiamo di assorbire subito il liquido con un tovagliolo, tamponando e non strofinando. Sciacquiamo poi subito il tessuto in acqua fredda e poi procediamo al lavaggio. Attenzione ai capi delicati come lana e seta, che richiedono lavaggi specifici e non aggressivi.

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