Pubblicato il

Brush calligraphy, l’altro modo di dire tattoo

Non il solito disegno. Alla scoperta della “scrittura su pelle” di Francesco Cinti Piredda, il tatuatore che disegna emozioni

brush calligraphy
Courtesy of©Francesco Cinti Piredda

Lo chiamano il tatuatore dei vip, ma è solo un’etichetta. Nonostante sia realmente l’autore di quei capolavori che segnano il corpo di personaggi noti (da Francesco Totti e Ilary Blasi a Roberto Saviano), la sua arte (la brush calligraphy) va oltre il nome di chi la sfoggia. Lui è Francesco Cinti Piredda e, sicuramente, la sua fama lo precede. Soprattutto nel contesto romano. Il suo studio “unopercento” sorge infatti nel quartiere di Testaccio (Via Ginori 9) ma non cercatelo al mattino, non lo troverete. No, non è un viveur che ama fare le ore piccole e nemmeno un pigro che non vuole svegliarsi presto. Semplicemente è una persona che ottimizza i tempi.

Francesco Cinti Piredda, il tatuatore della notte

Proprio così, lo studio è aperto di pomeriggio, dalle 15.30-19.30/20.00 circa. I suoi assistenti accolgono i clienti, o potenziali tali, per fornire informazioni e prendere appuntamenti. Successivamente, a serranda abbassata, ecco che l’artista si mette all’opera. Perché ama lavorare di notte? Perché non ci sono elementi di disturbo. Niente notifiche di chat e social, niente mail, chiamate e problemi. La sua priorità è trovarsi a tu per tu con il cliente, in un clima intimo e calmo. Non ama le interferenze, che siano persone o cose: “Va bene portare un accompagnatore ma purché non sia invadente, c’è bisogno di serenità” – precisa l’artista.

Free hand tattoo
Free hand tattoo

Non una moda ma un’arte

Strano da dirsi ma a lui i tatuaggi non piacciono. La sua passione è lo strumento, motivo per cui ha un approccio al corpo diverso dai tatuatori tradizionali: “La pelle è una cosa preziosa” – ricorda Francesco. Il suo intento non è quello di eseguire, tacitamente, le richieste (anche quelle più assurde) di persone che seguono la moda. Lui cerca l’armonia con il corpo, vuole raccontare emozioni e valorizzare la persona. Il suo è decisamente un tatuaggio tailor made.

Alla scoperta della brush calligraphy

Qui infatti non si sceglie da catalogo. Si parte da un’idea iniziale ma tutto poi viene deciso sul momento. Niente progetti e niente prove su carta: lui disegna direttamente sulla pelle. La sua determinazione lo porta a tenere fede al suo stile (orientale-pittorico): non chiedetegli cose di stampo traditional. Potrebbe rifiutarsi. “E’ un fatto di stile, di mano ma anche di attrezzatura, della qualità dei colori etc.”.

Brush calligraphy by Francesco Cinti Piredda
Brush calligraphy by Francesco Cinti Piredda

Quelli che realizza sono tatuaggi che permettono di avere un piccolo segreto da custodire per sé. E per farlo si avvale della brush calligraphy, un tipo di scrittura messa a punto dopo essersi innamorato dello “Shodō Giapponese”, la raffinata arte orientale di scrittura a pennello che trasforma in maniera artistica l’ideogramma in emozioni, sentimenti o ricordi.

Free hand tattoo
Free hand tattoo

La seduta, un vero percorso guidato

Non c’è che dire, la brush calligraphy è pura arte. Come funziona l’appuntamento? Dopo una chiacchierata Francesco cerca di comprendere le esigenze e i gusti del cliente e, là dove dovesse notare confusione o esagerazione, cerca di mediare invitando alla riflessione: ogni corpo ha delle proporzioni che sarebbe meglio rispettare. “I tatuaggi bisogna sentirseli addosso” – afferma il tatuatore.

Brush calligraphy and flower
Brush calligraphy and flower

Una volta chiarito il tutto, inizia a disegnare con un pennarello. Quando si raggiunge la piena soddisfazione, si procede con la versione definitiva. Al di là dell’estetica, il tatuatore ha molto a cuore la salute dei suoi pazienti. Ma anche la sua motivo per cui prende ogni tipo di precauzione igienica. Non è solo una questione di professionalità ma anche di rispetto. Bisogna inoltre ricordare che al tatuaggio ci si arriva preparati. L’alcol, le droghe e i farmaci sono dei vasodilatatori. Così come prodotti da palestra. “Se la situazione non è ottimale, anche il risultato sarà deludente” – avverte l’esperto.

Tatuaggio perfetto, come arrivare preparati

Bisogna bere molta acqua per avere una pelle migliore. Prima della seduta Francesco invita a fare una sorta di scrub e riposare. Più si è rilassati e sereni, meno si soffrirà: “Bisogna dirlo, farsi un tatuaggio non è una passeggiata” – ricorda Francesco.

Francesco Cinti Piredda
Francesco Cinti Piredda

Nei giorni successivi bisogna inoltre adottare un comportamento responsabile: niente attività fisica e niente sole. C’è una procedura da rispettare ed è importante farlo, per motivi salutari ed estetici. Cosa dicono i clienti a fine lavoro? “E’ come lo volevo, sembra ci sia sempre stato”.

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie PeopleTag