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Come far superare le feste alla Stella di Natale

Vi hanno regalato una Poinsettia ma non avete il pollice verde? Niente paura, ecco come prendersene cura

poinsettia
istockphotos

Con la Befana si è ufficialmente chiuso il periodo delle feste, e con buone probabilità in ogni casa ora c’è almeno una Poinsettia, ovvero una Stella di Natale. La bellissima pianta dalle foglie di un intenso rosso acceso (ma a volte anche bianca, screziata, verde) è un classico natalizio. Ma l’Euphorbia Pulcherrima – questo il suo nome scientifico – può sopravvivere ben più a lungo del Natale. La si può coltivare in vaso rigogliosa e fertile per anni, con le adeguate cure.

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Lunga vita alla Poinsettia

Ultimo aggiornamento il 20 Giugno 2019 17:04

La buona notizia è che per mantenere in vita (e sana) una Poinsettia non serve una particolare dote botanica. Si tratta infatti di una pianta che necessita solo alcune condizioni specifiche, e poche cure quotidiane. Come per ogni pianta, conoscere la sua origine aiuta a capire di cosa ha bisogno. In questo caso parliamo di una specie che nasce nelle zone collinose dell’America centrale. Va dunque posizionata in una zona della casa ben illuminata, ma senza che la luce del sole sia diretta. La temperatura che gradisce non deve scendere al di sotto dei 15 gradi, quindi è importante tenerla in casa d’inverno. La si può trasferire in balcone a partire dall’inizio della primavera (ma se marzo è particolarmente freddo abbiate cura di proteggerla con una serra da davanzale). In ogni caso, un altro importante accorgimento è evitare gli sbalzi termici: niente termosifoni o caminetti vicino alla pianta, ma neanche finestre e porte.

Ultimo aggiornamento il 20 Giugno 2019 17:04

Alla Poinsettia va benissimo un terriccio universale arricchito di una parte di sabbia, che minimizza il pericolo di ristagni. Alla base del vaso, va messa dell’argilla espansa, per la stessa ragione. La Stella di Natale li detesta, e deperisce facilmente se l’acqua rimane ad inzuppare il terreno, e quindi le radici. Infatti l’innaffiatura deve avvenire solo quando il terreno è asciutto (tastatelo inserendo un dito nella terra). Se desiderate che diventi particolarmente rigogliosa, o vi sembra deboluccia, aggiungete al terriccio un po’ di fertilizzante ogni 2 settimane. Evitatelo però durante la fioritura: attenzione, i fiori non sono i petali rossi – in realtà si tratta di foglie – ma i piccoli grappoli gialli al loro interno. Infine, ogni tanto pulite le foglie con un panno asciutto quando le vedete ricoperte di polvere.

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