Pubblicato il

Sanremo 2019, simpatici e antipatici della terza notte

Vincitori e vinti fino a qui. Una classifica semiseria dell’evento

Sanremo 2019, logo
logo

Sanremo 2019 arriva al terzo appuntamento ed è tempo di bilanci.

Infatti la manifestazione ha guadagnato esperienza, non siamo più al rodaggio delle prime serate e quindi è più facile esprimere un giudizio.

LEGGI ANCHE: ALTOPARLANTE PORTATILE PER ASCOLTARE MUSICA OVUNQUE

Chi sono stati quindi i personaggi più simpatici e antipatici fino a qui?

Scopriamoli.

Sanremo 2019: the winners are…

Claudio Baglioni. Per anni è stato massacrato perché troppo nazional-popolare e troppo legato ai sentimenti comuni ed emotivi, uno su tutti l’amore passionale, e poco incline invece alla canzone d’autore.

Invece nonostante le critiche si è rivelato, ormai da ben due edizioni, un conduttore e personaggio pubblico in grado di tenere dritta la barra di un grande show con intelligenza e cultura. Sua la metafora del ‘dirottatore’ invece che ‘direttore’. Bravo perché non si prende troppo sul serio.

Ornella Vanoni. Durante la terza puntata è salita sul palco insieme alla Raffele che è stata l’autrice di una sua imitazione irriverente. Così copia e originale si sono trovate fianco a fianco e la Vanoni ha scherzato sulla caricatura che le ha dedicato la comica. In confronto a tante star che invece si sono risentite della parodia, come in passato è successo per Sandra Milo, la cantante ha dimostrato grande ironia. Simpatica anche per il suo ‘sono venuta gratis’.

Sanremo 2019: the losers are…

Pio & Amedeo. La loro ironia – sono intervenuti durante la seconda serata – è graffiante, da personaggi scorretti e volutamente fastidiosi. Entrati all’Ariston hanno fatto di tutto per scardinarne le convenzioni. Però il loro umorismo scorretto non piace proprio a tutti e a volte è davvero volgare. Quindi un po’ meno simpatici.

13,60€
16,00
disponibile
5 nuovo da 13,60€
3 usato da 9,60€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 15 Aprile 2019 9:15

Lo share.’Ha fatto di più dell’anno scorso’, ‘ha fatto di meno di ieri’, questi i soliti ragionamenti del giorno dopo. Però questo continuo stare con il metro in mano a misurare ascolti e numeri può risultare interessante per gli addetti ai lavori ma un po’ meno per il pubblico.

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie PeopleTag