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Net Lag, perché sta diventando un fenomeno stressante

La ricerca della vacanza dei sogni che si fa on line può arrivare anche a provocare stress ed ansia

Ragazza alle prese con il net lag
©iStockphoto

C’è un nuovo termine entrato nel lessico di oggigiorno, usato soprattutto dai giovani: è net lag. Il suo significato descrive l’esperienza fastidiosa e affaticante di quando si passa online un lungo periodo di tempo alla ricerca della vacanza che si desidera. Ed è un fenomeno reale. Molti di noi vanno alla ricerca della propria vacanza o viaggio in rete. Spesso spendendo ore di tempo in questa impresa. Non importa che si cerchi una meta a lungo raggio o una località dietro l’angolo. Il net lag genera stress.

Net lag, i dati di una ricerca

Una nuova ricerca di Hotels.com® rivela che tra gli italiani sono soprattutto i Millennials i viaggiatori che soffrono di più di  net lag. Circa un terzo dei viaggiatori Millennial italiani descrive la pianificazione della vacanza come una delle attività più stressanti nella loro vita. In media trascorrono dalle 16 alle 30 ore online alla ricerca del viaggio o vacanza prima di giungere alla prenotazione. Un dato sorprendente se si pensa che quasi 2 Millennial italiani su 10 trascorrono più tempo alla ricerca di un viaggio che tra le lenzuola a fare sesso. Arrivano anche le arrabbiature in quanto il 40% dei Millennial di casa nostra ha prenotato la vacanza sbagliata. Oppure ha sbagliato le date. O è incappato in tutte e due gli errori a causa proprio del net lag.

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Ultimo aggiornamento il 17 Marzo 2019 17:37

Bastano 46 minuti perché si attivi questo fenomeno. Il tempo eccessivo speso alla ricerca del viaggio ha portato 6 Millennial italiani su 10 a prenotare una vacanza in un luogo dove erano già stati per evitare le lungaggini online. C’è chi ha addirittura abbandonato l’idea di andare in vacanza: questa percentuale si attesta sul 25% degli intervistati. Il 37% dei 18-35enni italiani riconosce di aver pagato più di quanto avesse stanziato per non dover passare troppo tempo online. E’ c’è anche  un terzo che sarebbe disposto a pagare una persona di cui si fida o un amico purché faccia la ricerca al suo posto.

Incidenza del net lag sul lavoro

Anche i livelli di produttività al lavoro risentono del net lag. Sembra infatti che 4 Millennial su 10 ammettono di eseguire le lunghe ricerche della vacanza segretamente in ufficio. E il 31% afferma di non portare a termine tutto il lavoro a causa dei tempi di ricerca del viaggio online.

Ma quando si decidono i nostri millennial a prenotare? Il 34% valuta da 6 a 11 opzioni di vacanza prima di prendere una decisione. 9 su 10 in Italia tengono in alta considerazione le recensioni degli altri viaggiatori prima di effettuare la prenotazione. Ecco, quindi, che le recensioni rivestono un ruolo molto importante per la transizione da ricerca a prenotazione.

 

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