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Burger meat free con cicerchia, la ricetta

Panino gustoso ed etico quello proposto dall’Healthy Food Specialist Paola di Giambattista

burger vegan
Courtesy of©Paola di Giambattista

L’hamburger, senza ombra di dubbio, è il panino più famoso del mondo. Adulti e bambini, tutti ne vanno pazzi. Vegani e vegetariani compresi. Ebbene sì, sono tante infatti le varianti in grado di soddisfare anche le esigenze di tutti coloro che hanno deciso di fare a meno della carne, che sia per motivi etici o salutistici. Al fine di assecondare le loro esigenze i ristoratori, così come i punti vendita, hanno aggiornato menu e scaffali proponendo burger vegan confezionati. Attenzione però: sebbene non contengano carne, non sono sempre così salutari. Spesso, infatti, hanno una notevole percentuale di grassi, aromi, addensanti e stabilizzanti. Perché dunque limitarsi a comprare un prodotto già confezionato quando, in realtà, è possibile realizzarlo in casa avvalendosi di semplici ingredienti?

Burger perfetti fatti in casa, tutto l’occorrente

Burger vegan, il gusto in tavola

Una scelta sana ma anche rispettosa nei riguardi dell’ambiente visto che, spesso, il packaging è in plastica. Se non si sa da dove cominciare, vale la pena prendere alla lettera la ricetta suggerita da Paola di Giambattista, Healthy Food specialist, Free from Chef e Nutritional Cooking Consultant. La sua cucina è basata sull’assenza di prodotti di origine animale e derivati ma non per questo i suoi piatti sono privi di gusto, anzi. Provare per credere.

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Cicerchia, un legume tutto da scoprire

Quale l’ingrediente protagonista? La cicerchia. Di cosa parliamo? Forse in tanti non lo conoscono ma questo legume, appartenente alla famiglia delle Fabaceae (tipico soprattutto della zona centro-meridionale dello stivale), è stato riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale italiano (Pat). Le sue virtù? “Come tutti i legumi, le cicerchie sono ricche di proteine e rivestono quindi un ruolo determinante all’interno di una dieta vegetariana e vegana. Sono molto energetiche e garantiscono un notevole apporto di vitamine, sali minerali e fibre”- ha spiegato l’Healthy Food specialist.

L’importante è non esagerare con le quantità. Il motivo? Un aminoacido contenuto al loro interno risulta tossico ad alti dosaggi. Tuttavia c’è da dire che, per innescare una reazione, occorrerebbe farne un uso smisurato.

Ingredienti per (circa) 30 mini burger

• 500 gr di cicerchia già cotta
• 1 scalogno
• 1 spicchio d’aglio
• 1 mazzetto tritato di prezzemolo
• 3 cucchiaini rasi di cumino
• 2 cucchiaini di coriandolo in semi
• sale integrale q.b.
• pepe q.b.
• olio per friggere

Procedimento

In primis è bene precisare che la cicerchia in scatola non è reperibile tra gli scaffali del supermercato. Bisogna quindi tenerla in ammollo almeno per 24/48 ore per poi sciacquarla e cuocerla per circa 2 ore. Una volta pronta, va frullata insieme allo scalogno, all’aglio privato della sua anima e al prezzemolo. Il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo. Separatamente, in un mortaio si aggiungono cumino, coriandolo e un cucchiaio raso di sale grosso: pestare il tutto fino a realizzare una miscela sottile.

Si versano poi le spezie nell’impasto dei burger vegan, si aggiungono sale e pepe e, dopo aver mescolato il tutto, si lascia riposare in frigo per circa cinque ore. Successivamente si procede con la frittura o in alternativa, per una versione più light, è possibile cuocere i burger vegan al forno, a 180 gradi per 20 minuti. Una chicca: se volete renderli ancora più croccanti, durante gli ultimi cinque minuti di cottura è bene alzare la temperatura a 200 gradi.

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Ciliegina sulla torta la scelta del pane: “Per dare un tocco di colore al panino e lasciare i commensali a bocca aperta, consiglio di abbinarlo a pane azzurro alla spirulina e farcire con cavolo cappuccio, a contrasto con mayonese vegetale alla pitaya” – ha suggerito la chef.

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