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Vacanze in crociera? Non commettete questi errori

Se per la prima volta avete deciso di imbarcarvi, fate attenzione a non rovinare la vacanza commettendo alcuni ‘errori’ da principiante

crociera
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Una vacanza diversa, di gruppo o in famiglia, che soddisfi la voglia di viaggio ma anche il dolce far niente, nel lusso. La crociera è una soluzione che coniuga diverse esigenze. La fanno le persone in avanti con l’età, perché è un modo poco faticoso di visitare il mondo. La fanno le famiglie, perché è come stare in un grande villaggio vacanze protetto, e divertente. La fa chi si vuole riposare, e chi vuole darsi alla vita mondana. Se avete scelto questo tipo di vacanza per l’estate e vi ci approcciate per la prima volta, fate attenzione a non rovinarla con le vostre mani, commettendo alcuni ‘errori’ da principiante. Il Business Insider ha chiesto a due esperti qualche consiglio su cosa fare e cosa non fare in crociera.

Errori da principiante in crociera

Non avvertire la compagnia di eventuali restrizioni alimentari. Le compagnie marittime sono pronte a soddisfare la maggior parte delle esigenze alimentari. Siano esse relative ad allergie, diete particolari, necessità. Ma è sempre importante avvertire prima di imbarcarsi (possibilmente al momento della prenotazione), perché in questo modo la compagnia si può attrezzare. Per esigenze comuni come la dieta vegetariana non dovrebbero esserci particolari problemi. Ma se qualcuno, per esempio, è allergico a crostacei, oppure esige un’alimentazione kosher, è fondamentale avvisare prima. Altrimenti si rischia di fare la crociera a digiuno.

Bere troppo alcol. È molto facile, specialmente se si ha scelto la formula all inclusive, oziare tutto il giorno sorseggiando drink a bordo piscina. Tuttavia l’alcol ha il potere di accentuare il mal di mare, e se improvvisamente la navigazione dovesse movimentarsi, rischiereste di trascorrere ore di pura sofferenza.

Non controllare a quale banchina del porto ormeggia la nave. Quando la navigazione fa tappa in una città e si desidera scendere per visitarla, è importante controllare (e ri-controllare) su quale banchina del porto si ormeggia. In alcune città portuali particolarmente grandi ritrovare la propria nave potrebbe rivelarsi molto difficile. Prendete nota, anche nei porti piccoli, non si sa mai.

Fare le escursioni con agenzie esterne. È vero che organizzando da sé le escursioni si può spendere di meno. Ma è solo prenotandole attraverso la compagnia di crociera che si avrà la certezza innanzitutto di affidarsi a persone serie e competenti. Inoltre, tutto, dagli orari al trasporto, sarà organizzato in base alle esigenze e alle tempistiche della nave. Ancora, in caso di annullamento, o di qualsiasi tipo di problema, è più semplice gestire i reclami o i rimborsi una volta tornati a bordo. Insomma, il costo extra va visto come una sorta di ‘assicurazione’.

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Categorie Viaggi