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Intelligenza emotiva, ce l’hai?

Una dote molto importante sul lavoro, specialmente se si ricoprono ruoli manageriali. Ecco le caratteristiche che la indicano

intelligenza emotiva
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Possedere intelligenza emotiva è considerata una qualità sempre più importante. Non solo dal punto di vista umano e affettivo, ma anche lavorativo. Come riportano diversi studi, tra cui il report del World Economic Forum relativo al 2018 e il Workplace Trend, l’intelligenza emotiva è ormai considerata una skill importante dai datori di lavoro. Rientra tra le 10 qualità più ricercate in un lavoratore. E vale anche per chi ricopre ruoli di rilievo: gestire bene un ruolo di potere ne richiede molta. Tuttavia alcune ricerche, tra cui quella condotta da Development Dimensions International (DDI) attestano che tra coloro che ricoprono ruoli manageriali solo il 50% è ‘dotato’ di questo tipo di intelligenza.

Se da un lato avere buone capacità cognitive è importante per il lavoro stesso, avere intelligenze emotiva è fondamentale per comunicare in modo efficace al proprio team, ed ottenere buoni risultati. Instaurare un clima collaborativo, di fiducia, è sempre più importante e le grandi aziende lo stanno capendo. È sempre difficile auto analizzarsi, ma provate a chiedervi se voi avete sufficiente intelligenza emotiva, confrontandovi con queste caratteristiche che, secondo il Business Insider, dovreste avere.

Caratteristiche di chi possiede intelligenza emotiva

Empatia. La capacità di ‘sentire’ gli altri, capire il loro stato d’animo e la loro emotività.

Autoconsapevolezza. Essere consci di sé, delle proprie caratteristiche e peculiarità. Anche quando sono difetti. Ed essere pronti a ricevere feedback dagli altri, onestamente (purché ci si trovi in un contesto di fiducia, naturalmente).

Curiosità. Avere voglia di conoscere, imparare, crescere e sperimentare.

Focalizzare. Avere sempre in mente l’obbiettivo, anche quando le cose non vanno per il verso giusto, senza farsi distrarre da problemi superficiali e trascurabili.

Ottimismo. Un approccio positivo che permette di vedere le possibilità piuttosto che gli ostacoli.

Adattabilità. Saper cambiare strategia o metodo quando diventa chiaro che quello attuale non funziona.

Puntare al successo collettivo. Non solo la propria carriera: l’intelligenza emotiva rende consapevoli del fatto che se tutti hanno successo il guadagno è maggiore.

Sicurezza. Essere consapevoli di chi si è, senza dubitarne ogni volta che si viene ‘urtati’ nell’ego.

Capacità di perdonare. Andare avanti anche se si è stati feriti. Lasciar correre, dimenticare e ricominciare.

Impegno. Mantenere promesse e impegni presi, grandi o piccoli che siano.

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