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Solo Travel, cresce il successo dei viaggi in solitaria

E’ una tendenza sempre più diffusa, non solo tra i giovani: scopriamo perché

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©iStockphoto

Il fenomeno dei Solo Travel è una tendenza sempre più diffusa. E’ quanto viene rilevato dall’Osservatorio di Triptoshare, la prima piattaforma dedicata ai single in viaggio. A voler risparmiare ed incontrare nuovi amici, al contrario di quello che si potrebbe pensare, non sarebbero neanche più solo i giovani.  Viaggiare in solitaria è infatti una soluzione innovativa per condividere spese ed emozioni in completa libertà. I solo travel aumentano di anno in anno. La particolarità che si evidenzia è il fatto che il fenomeno riguarda sempre più le donne. Si stima che solo in Italia sono aumentate del 70%. Le persone adulte che hanno deciso di andare in vacanza da sole nel 2018 sono aumentate del 2% rispetto all’anno precedente. Per quel che riguarda i Millennials uno su due si dice disposto ad andare in vacanza da solo.

Le motivazioni che spingono a partire per un Solo Travel

Mettersi alla prova, sperimentare, aprirsi all’avventura, conoscere persone e posti nuovi. Sono queste le principali motivazioni che oggi spingono sempre più persone a viaggiare da soli. A giovare un ruolo di primo piano sono ovviamente le nuove tecnologie ed internet. Grazie ai quali è sempre più semplice e sicuro organizzare un viaggio.

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Ultimo aggiornamento il 9 Settembre 2019 9:29

Nell’epoca della sharing economy, partire da soli non è necessariamente sinonimo di solitudine. Anzi. Spesso uno dei motivi che spinge i viaggiatori solitari è proprio la voglia di fare nuove conoscenze. E la domanda di servizi dedicati ai “Solo Traveller” resta sempre molto alta. Ma il 60% degli intervistati sostiene che il settore dei viaggi non soddisfi abbastanza le esigenze dei viaggiatori solitari. Spesso, infatti, si ritrovano a dover far fronte a costi molto più alti rispetto a chi decide di partire in compagnia. In questo viene in aiuto proprio Triptoshare, che mette in contatto tra di loro i viaggiatori solitari per dividere le spese. Il meccanismo è semplicissimo: ogni utente può decidere di offrire il viaggio – o parte di esso – a uno sconosciuto, o in alternativa unirsi alla vacanza già organizzata da qualcun altro. In questo modo è possibile risparmiare facendo nuove conoscenze. La scelta è come quella offerta dalle agenzie di viaggio, con itinerari stabiliti e confermati. Ecco, dunque, la possibilità di crearsi tante nuove e imperdibili occasioni di viaggio.

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Categorie Viaggi